31.1.17-ore 16,05: 1° febbraio 1997-1° febbraio 2017: l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Potenza compie  20 anni. “Il servizio nato dalla voglia e dalla capacità di aver saputo cogliere, non tanto l’obbligo di costituzione, quanto  il cambiamento e l’innovazione della Pubblica amministrazione degli anni ’90, si è via via consolidato nella vita del Comune e dei cittadini, diventando per entrambi un insostituibile ponte di comunicazione.  Un ‘filo diretto’ che giorno dopo giorno, – spiegano i due componenti Maria Buoncristiano e Gianfranco Smaldore – è cresciuto, ha attivato nuovi servizi, ha cambiato sede e, con il tempo, si è trasformato radicalmente e strutturalmente, ma sempre con l’intento di adempiere al compito istituzionale di ‘comunicare’ il Comune di Potenza. Nella prima sede a Sant’Antonio La Macchia, allo sportello informativo si affiancano i servizi di comunicazione a mezzo sito web, televideo e numero verde ‘Vocalbox’ che consentiva di ascoltare informazioni, navigando con la propria tastiera telefonica tra le caselle vocali reimpostate. Successivamente l’Urp si trasferisce a piazza Vittorio Emanuele II (piazza 18 agosto), in un locale a piano strada, una sorta di ‘casa di vetro’ sia per per quanto attiene a tavoli e pareti divisorie, in vetro appunto, sia e soprattutto, per il messaggio di trasparenza, di accesso e di partecipazione che da sempre si intende declinare. Sono gli anni dell’investimento culturale e della formazione del personale: l’Urp partecipa alle varie edizioni del Com-pa, salone europeo della comunicazione pubblica nei quali ci si confronta con i guru della comunicazione,  si apprendono  tecniche e modalità, si trova conferma che la via intrapresa è quella giusta. In questo periodo l’Urp lavora alla predisposizione della prima  e unica ‘Guida ai servizi del Comune di Potenza’ che unitamente alla guida telefonica dei numeri utili dell’Amministrazione, viene stampata in migliaia di copie e distribuita alla città. Un’iniziativa importante alla quale si aggiunge l’inaugurazione dello sportello di informazione turistica, in collaborazione con l’Apt Basilicata e, successivamente, l’ufficio del Difensore Civico. L’Urp si trasforma in ‘Centro servizi al cittadino’, una struttura polifunzionale come punto di accesso unico per la comunicazione. Ampio risalto viene dato  al marketing territoriale e turistico e anche in attuazione agli obiettivi del Piano ‘Potenza apre’, l’Urp comincia a rappresentare l’Amministrazione comunale nell’ambito di eventi  fieristici di settore come ad esempio la manifestazione ‘I Lucani nel mondo’, a Torino, ‘La fiera dei Comuni’ a Firenze, ‘Aglianica’ a Venosa e Rionero in Vulture, ‘Naturalmente lucano’ all’Efab, ‘Trend expo’ all’Università della Basilicata, per citarne solo alcuni. Nel secondo decennio di attività, l’Urp, in collaborazione con l’ufficio Stampa e il Centro Elaborazione Dati, passa alla implementazione diretta del sito istituzionale (prima gestito da una società esterna). Un lavoro non da poco, l’Urp diventa anche Redazione web; ciò consente all’Amministrazione di definire un ulteriore risparmio per la spesa pubblica. Nel 2010, sempre a motivo del ridimensionamento della spesa,  l’Ufficio Relazioni con il Pubblico cambia nuovamente sede per essere allocato al piano terra del Palazzo di Città. Nel 2011 viene approvato dalla Giunta comunale il primo piano di comunicazione dell’Ente e creata la rete dei referenti della comunicazione. Il sito del Comune di Potenza cambia veste grafica ed editoriale, con vari restyling che hanno cercato di cogliere e anticipare le mutate esigenze della città. Lo testimoniano alcune riviste specialistiche che nella classifica dei migliori 30 siti di comuni capoluogo posizionano Potenza all’undicesimo posto nel 2011 e all’ottavo nel 2012. Vengono monitorati dalle riviste specializzate i temi di risposta degli Urp delle venti città capoluogo di Regione e anche in questo caso l’Urp del Comune di Potenza è risultato tra  gli uffici più virtuosi. Nel frattempo vengono dismessi i servizi di televideo e numero verde e inaugurata la stagione dei social, maggiormente rispondenti ai canoni di velocità e portabilità dell’informazione sui dispositivi mobili. Nel corso degli anni tantissimi sono stati i contatti con l’utenza, con gli altri Urp e con gli uffici dell’Amministrazione comunale. Al di là dei numeri  (40.000 contatti medi annui  di cui 4.000 di sportello, 2.000 di posta elettronica, 6.000 telefonici e circa 30.000 sul web), ci piace sottolineare l’impegno, la professionalità e il dovere di comunicare il Comune e di favorire l’ascolto e la partecipazione attiva dei cittadini, che ha sempre contraddistinto gli operatori della comunicazione che si sono avvicendati all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, anche nei momenti più difficili, ovvero quando a lavorarci è

rimasta una sola persona. Un grazie particolare va a chi con intuizione, caparbietà, capacità organizzativa, professionalità e voglia di sperimentare, ha avviato e fatto nascere l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Giovanni Mazzeo. L’altro grazie va ai cittadini che continuano a ringraziarci da venti anni e che restano interdetti quando rispondiamo che stiamo facendo solo il nostro lavoro e niente di più. Da oggi in poi è opportuno guardare oltre. Occorre che la nostra Amministrazione valorizzi il punto di vista del cittadino e che l’ascolto divenga una funzione permanente, pianificata e organizzata, capace di generare un circuito virtuoso di comunicazione circolare, che includa tutti gli attori del processo, dalla struttura comunicativa a tutte le altre strutture dell’Ente, dai gestori dei servizi comunali, ai cittadini fruitori, così come a tutti i pubblici di riferimento. Il futuro è la comunicazione organizzativa” concludono Smaldore e Buoncristiano.

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