11.09.17-ore 10,10: “Un intervento di adeguamento a seguito di alcune sospette criticità strutturali realizzato a tempo di record”. Questo è quanto afferma il vicesindaco Sergio Potenza.

“Quando si parla di una scuola elementare e della sicurezza dei bambini – prosegue Potenza – bisogna essere sempre prudenti e accorti. Nel caso del plesso San Giovanni Bosco di via Verdi raccogliamo oggi i frutti del lavoro affidato a tecnici comunali e professionisti che, attraverso il coordinamento dell’unità Edilizia scolastica del Comune di Potenza, ne hanno assicurato l’apertura per l’inizio dell’anno scolastico, restituendo così alla città e al quartiere un presidio che negli anni ha visto passare tante generazioni”.

“Lunedì mattina – continua l’assessore – i bambini torneranno tra i banchi grazie alla tenacia di questa Amministrazione, Sindaco e Rup in testa, che si è adoperata per riaprire la struttura pensando ai bambini, ai genitori, ai docenti e all’intera comunità scolastica”.

“Come si giunge – afferma l’assessore – all’intervento strutturale: nel corso del 2013 venivano riscontrare alcune lesioni all’ultimo piano dell’edificio che ne rendevano necessaria la sospensione delle attività. Agli inizi del 2014 poi, a seguito di uno studio di vulnerabilità sismica, la struttura (che si componeva di tre livelli) fu completamente evacuata. E’ il caso di ricordare infatti che nel 1976  (dunque prima del sisma del 1980) l’edificio fu oggetto di un intervento di sopraelevazione realizzato con struttura intelaiata in cemento armato. Essendo stato il Comune di Potenza dichiarato a rischio sismico soltanto nel 1981, la sopraelevazione e l’ampliamento planimetrico, con i volumi a sbalzo, non furono eseguiti tenendo conto della normativa sismica dell’epoca. Qualche anno dopo, nel 1996 per l’esattezza, fu la volta di un nuovo intervento di miglioramento sismico che interessò esclusivamente i primi tre livelli con struttura portante in muratura. A seguito dello studio di vulnerabilità del 2014 si riscontrò che la struttura nel suo complesso presentava criticità dovute proprio alla sopraelevazione avvenuta a metà anni ’70. Quindi il ritorno alla struttura originaria”.

“Questa la tempistica: 31 dicembre 2015 termine fissato per la chiusura delle gare di appalto finanziate con fondi di sviluppo e coesione; 26 gennaio 2016 ingresso del sottoscritto nella giunta guidata dal sindaco De Luca con la delega all’edilizia scolastica; 29 settembre 2016 sottoscrizione del contratto per gli interventi previsti, con la demolizione della sopraelevazione per il ripristino dell’organismo strutturale originario. Oggi, 11 settembre, inaugurazione dell’anno scolastico, riapertura della struttura migliorata nel comportamento sotto le azioni sismiche, riqualificata negli ambienti ed efficientata negli impianti. Un grande risultato per la comunità e il simbolo di un’Amministrazione efficiente”, così ‘conclude Sergio Potenza.

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