7.05.19 – ore 17: “Una partenza davvero di qualità e che ben sintetizza l’azione sinergica profusa da tutti i soggetti coinvolti, in un progetto che vede il gemellaggio artistico, culturale e spirituale tra Potenza e Piacenza, avviato un percorso che tra musica e ricerca, tra talento e studio, persegua l’obiettivo di rendere il dovuto onore a un Santo che oggi, a 900 anni dalla sua morte unisce idealmente le nostre città, i nostri territori, la nostra Nazione. Un grazie alle Curie, nelle persone degli amatissimi Vescovi, monsignor Salvatore Ligorio e monsignor Gianni Ambrosio per aver deciso con noi le modalità delle celebrazioni, a Canio Alfieri Sabia e al CNR tutto e al presidente dell’Ateneo Musica Basilicata Pasquale Scavone, per aver fornito ausilio nell’organizzazione di eventi così importanti, ai due Consevatori per aver garantito un livello professionale di indubbio valore, al Comune di Piacenza che con quello di Potenza ha intrapreso un dialogo fruttuoso che, sono certo, proseguirà, anche dopo la fine delle manifestazioni dell’Anno Gerardiano”. Così commentano dall’assessorato alla Cultura intervenendo a margine del primo concerto tenutosi nei giorni scorsi a Piacenza, al quale l’assessore ha rappresentato il Comune di Potenza. Nel suo saluto il Vescovo piacentino, monsignor Ambrosio ha sottolineato come “ll concerto odierno si pone nel contesto dello scambio culturale tra le due città – Piacenza e Potenza – accomunate da san Gerardo, alta figura spirituale e culturale nella storia di queste due città, in particolare di Potenza. Ancora una volta ritroviamo nella musica il senso della fratellanza e della collaborazione fra i cittadini e i fedeli. Auspico che questo incontro possa inaugurare un percorso di valorizzazione di ciascuna delle realtà territoriali ed ecclesiali, favorendo uno scambio finalizzato a incrementare i valori dell’amicizia, della fraternità e della collaborazione fra le nostre comunità, proprio come san Gerardo ci ha insegnato con il suo esempio e il suo significativo magistero. Rinnovando il mio piùr sentito ringraziamento per questa iniziativa musicale e culturale, nonché per le prossime attività di scambio fra le città {anch’io sarò a Potenza a fine maggio per le celebrazioni liturgiche del Santo), porgo a tutti i presenti i più cordiali saluti e auguri di ogni bene.”.

Anche monsignor Ligorio, nel ricordare la figura del Santo piacentino di nascita, potentino di adozione, ha evidenziato “il grande attaccamento che la popolazione potentina ha dimostrato nei secoli al proprio Santo patrono, con una devozione genuina e autentica, che ha fatto di San Gerardo una guida spirituale per generazioni di nostri concittadini e una fonte di ispirazione per il clero potentino, portando a sintesi quei valori di solidarietà, servizio e cura degli ultimi che accompagnano la Chiesa e i suoi pastori da sempre”.

Molto apprezzato il concerto del Trio da Camera, Pianoforte, Violino e Violoncello, con Raffaele Battiloro pianoforte, Rosario Arena violino, Paolo Miccolis violoncello del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza, tenutosi nell’Auditorium del Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.

A seguire alcune note biografiche dei tre musicisti.

Raffaele Battiloro:

Inizia lo studio del pianoforte sotto la guida del Mº Sandra Perrupato a 4 anni. Accede al conservatorio a 7 col Mº Michele D’Ambrosio diplomandosi con 10 Lode e menzione d’onore. Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il concorso pianistico di Vietri sul Mare e il concorso di Piove di Sacco e il Premio Alkan per il virtuosismo nel 2017. Si è esibito per numerosi enti e associazioni, tra cui l’Arma dei Carabinieri ed Umbria Classica. Ha studiato per due anni a Parigi con Dominique Merlet, con Riccardo Risaliti poi. Attualmente studia col Mº William Grant Naboré al Conservatorio della Svizzera Italiana.

Rosario Arena:

Intraprende lo studio del violino con Giuseppe Arnaboldi al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, successivamente si trasferisce al Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza dove asseconda al violino lo studio della viola. Ha collaborato con diverse orchestre quali l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Calabria come prima parte tenendo concerti anche come solista. l’Orchestra Sinfonica di Matera e della Basilicata, l’Orchestra nazionali dei conservatori italiani, l’Orchestra sinfonica Abruzzese. Esibedosi in località quali Cesena, Roma, Latina, Verona in qualità di violinista e violista collaborando con maestri del calibro di Enrico Dindo, Giuseppe Grazioli, Marco Rizzi, Alexander Lonquich, Alessandro Cadario, Giovanni Sollima, Francesco Meli. È attualmente spalla dell’Orchestra del Conservatorio di Potenza. Ha recentemente conseguito la laurea di primo livello in violino eseguendo il Concerto per violino e orchestra di Tchaikovsky.
È attualmente iscritto presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza in viola con Marco Misciagna e sta frequentando nello stesso il biennio accademico con Aldo Matassa.

Paolo Miccolis:

Ha iniziato lo studio del violoncello con il Mº Roberto Soldatini all’età di 10 anni. Importante l’incontro con il Mº Francesco Montaruli. Ha preso parte alla stagione concertistica della Juniorchestra di Santa Cecilia sotto la direzione del Mº Genuini (che ha influito molto nella sua crescita artistica), Giovanni Sollima ed altri importanti direttori. Ha partecipato a produzioni con altre orchestre nazionali come l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, sotto la direzione di Jacopo Sipari di Pescasseroli e Alberto Veronesi. Attualmente studia presso il conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza con il Mº Silvano Fusco e privatamente con il Mº Ilie Ionescu.

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