Palazzo del Fascio

.

In origine vi era la cappella di san Nicola (XV sec.), poi sconsacrata per diventare teatro dalla denominazione omonima (XVIII sec.). Successivamente la struttura fu abbattuta per costruire l’edificio del partito fascista in stile neoclassico (inizio XX sec.).  Attualmente è sede del Consiglio Comunale di Potenza.

Allo spigolo dell’edificio di fronte, tra via Cesare Battisti e piazza Matteotti, si ammira l’unica traccia dell’antica cappella della Madonna del Carmine, sconsacrata nel 1850: sopra una colonna a fusto liscio si erge un putto -con le mani giunte a preghiera- coronato da due anelli concentrici di foglie e da un capitello fogliato con volute.

Testo a cura di Annamaria Scalise
Presidente Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali – Sezione Regionale Basilicata

Share This