Porta San Luca

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La porta, che prende il nome dal convento delle chiariste di San Luca, attualmente è ubicata in via e rampa Manhes ed è caratterizzata da un arco a tutto sesto ai cui lati si possono ancora osservare i conci di pietra calcarea a cui erano fissati i cardini del portale.
La sua esistenza è attestata già dalla data del 1271, quando un documento attesta il possesso di un mulino in favore del Monastero di San Luca in Potenza. ll monastero di San Luca era, come l’antecedente dedicato a San Lazzaro, di origine femminile e di regola benedettina L’esiguità delle fonti sul monastero di San Lazzaro deriva dalla sua repentina e cruenta scomparsa intorno alla metà del ‘400, in seguito all’epidemia di peste che dilagò in molte regioni meridionali. Il monastero, successivamente, fu probabilmente aggregato a quello di San Luca con tutti i suoi beni. L’edificio più volte ampliato, restaurato e rimaneggiato nei secoli; oltre al convento ed alla chiesa, comprendeva nella parte bassa a sud del fabbricato, un giardino con un muro di cinta che si dilungava fino all’attuale via Garibaldi. Il monastero fu soppresso con il decreto del 17 febbraio 1861, col quale si sopprimevano nelle Provincie napoletane e siciliane gli ordini monastici di ambo i sessi. Attualmente è sede del Comando Provinciale dei Carabinieri. Intorno al 1925 l’antico monastero fu abbellito dalla costruzione di portici. La caserma dei carabinieri fu inizialmente dedicata a Mario Pagano e successivamente al tenente dei carabinieri il potentino Orazio Petruccelli, morto a Cefalonia nel 1943.

 

Porta San Luca takes its name from the convent of the Clarifies of Saint Luke; actually it’s located in ‘Via Manhes’.
Its existance is attested already in 1271, when a document attests the possession of a mill in favour of the Monastery of Saint Luke in Potenza.
The monastery was, as the previous dedicated to Saint Lazarus, of feminine origin and Benedectine rule; it was restored several times through the centuries, until its suppression with the 17 February 1861 decree, which also suppressed, in the Neapolitan counties, the monastic oreders of both sexes.
In our days, it’s the seat of the Provincial Command of Carabinieri.

 

Testo e foto a cura dei volontari del progetto di Servizio Civile “………… c’è TURISMO e CULTURA a POTENZA”

 

Fonti:

lucania.one

wikipedia.org