Ospedale San Carlo

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L’ospedale San Carlo è un’azienda ospedaliera pubblica della città di Potenza, tra le più estese del Mezzogiorno, con una superficie coperta di 128mila metri quadri coperti, 1900 dipendenti (di cui 400 medici e 1000 infermieri), 50mila accessi di pronto soccorso e 750 posti letto. Vi si svolgono i corsi di laurea triennale delle Professioni Sanitarie, in convenzione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e con la facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma e Campobasso.
È situato nella zona ospedaliera della città, nel quartiere di Macchia Romana e rappresenta anche la più antica istituzione di beneficenza della Città. Una lapide, conservata nel Museo Provinciale, ci informa che “I coniugi Roberto e Palma nel 1080 (da altri testi 1180) edificarono una Cappella detta di S. Giovanni Battista, compirono questa opera in sei anni”. Tale Cappella prendeva quindi il nome dalla vicina Porta di S. Giovanni. Successivamente, nel 1621, alcuni locali del Castello di Potenza diventarono Ospedale Civile S. Carlo. Altri ambienti del castello, donati da Beatrice de Guevara, diventarono Convento dei Cappuccini; molto probabilmente si deve il nome di “San Carlo” alla devozione che i frati cappuccini ai quali Beatrice Guevara donò il castello, avevano nei confronti di san Carlo Borromeo, al quale avevano dedicato una cappella.
Nel 1810 Gioacchino Murat sottrasse il castello ai religiosi, per allestirvi un ospedale più grande. L’attività ospedaliera iniziò con una disponibilità di 32 posti letto e 22-23 ricoveri giornalieri. Fra il 1935 e il 1938, tutti i reparti dell’ospedale vennero trasferiti in un edificio appositamente costruito nel Rione Risorgimento.
I bombardamenti del 1943, che avevano causato moltissimi danni e morti, resero necessario il trasferimento, dapprima, nei locali del “Principe di Piemonte” e, poi, in due palazzine di Rione Santa Maria e nella ex sede di Rione Risorgimento, ormai restaurata. I posti-letto arrivarono a 600.
Dal 1983 l’ospedale è funzionante in grandiosi edifici, appositamente costruiti nel Rione Macchia Romana.
Nel 1933 fu spostata nel rione Santa Maria, nei padiglioni destinati a ospitare il complesso manicomiale e che oggi sono occupati da alcuni uffici della Provincia di Potenza. Alla metà degli anni settanta fu iniziata la costruzione dell’attuale complesso ospedaliero di Macchia Romana. Il progetto architettonico è del professor Sergio Lenci, vincitore del concorso bandito nel 1967.

 

San Carlo hospital of Potenza is one of the largest in South Italy and is located in the hospital area of the city, in the Macchia Romana district: it represents the oldest charitable institution in the city.
It also offers three-year degree courses in the health professions.
Probably the denomination “San Carlo” is due to the devotion that the Capuchin friars, to whom Beatrice Guevara donated the castle, had towards San Carlo Borromeo, to whom they had dedicated a chapel.
In 1810 Gioacchino Murat took the castle away from the religious, to set up a larger hospital.

 

Testo a cura dei volontari del progetto di Servizio Civile “………… c’è TURISMO e CULTURA a POTENZA”

 

 

FONTI:

 

F.Villani – R. Fulco, Potenza Città Verticale – Villani Editore
wikipedia.org