Programma
8 Agosto 2006

Ore 10.30 - Bande in piazza: animazione delle vie e delle piazze dei diversi quartieri della città con concerti bandistici.

Ore 10.30 - Annullo Postale: Foyer del Teatro Stabile in collaborazione con le Poste italiane e le Associazioni filateliche della città.

Ore 11.00 - Celebrazione Istituzionale del Bicentenario (Teatro Francesco Stabile): Potenza capoluogo 1806 -2006: prolusione a cura del prof. Cosimo Damiano Fonseca e interventi del Sindaco di Potenza, Ing. Vito Santarsiero, del Prefetto di Potenza Luciano Mauriello, del Vescovo di Potenza, Mons. Superbo, del Presidente della Regione Basilicata De Filippo, del Presidente nazionale Anci, Leonardo Domenici e del Senatore Emilio Colombo.

Ore 17.00 - Rievocazione storica: (1806) parata in costumi storici per le vie del centro, promossa dall'Associazione Imago in collaborazione con le Associazioni Tolentino 815 e Antica Terra di Frontiera.

Ore 18.00 - Mostra: dal titolo "Spiritus Loci" - protagonisti, spigolature, aneddoti dell'800 lucano, con il coordinamento tecnico scientifico di Maria Teresa Imbriani (Cappella dei Celestini - 8 agosto/8 settembre).

Ore 19.00 - Scale mobili di Piazza Vittorio Emanuele: proiezioni e cortometraggi "visioni underground" a cura del Potenza Film Festival e dell'Associazione Ambientart

Ore 21.00 - Gran Concerto: "Sulle melodie della libertà", in Piazza Mario Pagano dell'Orchestra Sinfonica di Potenza, direttore Roberto Soldatini .

Ore 22.30: Torta e spumante per tutti in piazza per festeggiare i 200 anni di Potenza Città Capoluogo (tutti a spegnere le duecento candeline)

Sfilata storica con circa 200 figuranti

La prima parte della mattina (dalle ore 10,00 alle ore 11,00) dell’8 agosto il centro storico sarà caratterizzato con i colori borbonici e sarà ricreato il clima dell’attesa del grande evento - Potenza capoluogo -, con movimenti concitati dell’esercito e del popolo accompagnati da brani musicali suggestivi. I militari borbonici monteranno di guardia al palazzo della Prefettura, faranno i cambi della guardia, faranno esercitazione militare, pattuglieranno piazza prefettura e si prepareranno alla difesa.
La piazza sarà caratterizzata dai colori e dalle bandiere del Regno delle Due Sicilie. Saranno presenti: Il battaglione Lucania, i Cacciatori, alcuni uomini della marina borbonica e forse alcuni con l’uniforme inglese, nel numero approssimativo di 25-30 unità. A partire da piazza del Sedile saranno ricreati quadri plastici all’interno dei quali saranno ricostruiti momenti di vita quotidiana dei potentini. I figuranti rievocatori animeranno piazzetta Beato Bonaventura con scene di vita del vecchio mercato; simuleranno gesta e atteggiamenti del quotidiano con la vendita simulata di verdure, uova, galline ecc. Saranno presenti in prevalenza contadini ed alcuni borghesi e nobili. Lo spazio sarà animato da un gruppo di musici popolari.
Alcune traverse di via Pretoria, particolarmente suggestive, verranno occupate per creare, in una, uno spaccato della borghesia che si prepara a ricevere francesi; nell’altra, sarà presente la nobiltà in atteggiamenti di vita quotidiana accompagnati da un gruppo di musica classica. I personaggi saranno facilmente riconoscibili dagli abiti e dai comportamenti. I borghesi, guidati da tale Addone, con atteggiamenti concitati inciteranno il popolo ad accogliere ed inneggiare l’arrivo dei francesi a piazza Prefettura.
La figura di Addone sarà facilmente individuabile perchè vestito con abito borghese e con una fascia da intendente, con i colori della bandiera francese. Infine la nobiltà si mostrerà sempre entusiasta e parteciperà con la stessa intensità sia con i Borboni che con i francesi. I vicoli del centro storico e piazza Prefettura diventeranno i luoghi deputati all’interno dei quali introdurremo il fruitore per emozionarlo e trasmettere a pelle i contenuti storici. Contestualmente durante la prima mattina nella periferia del centro storico l’esercito francese organizzerà e sistemerà gli accampamenti nella torre Guevara e presidierà piazza del sedile.
L’accampamento sarà animato con cambi di guardia con movimenti di cavalleria e i militari interagiranno con la gente spiegando la provenienza ,i motivi della loro presenza,la vita da campo, il cibo e il pattugliamento della cavalleria. (saranno sistemati degli appositi cavalletti con alcuni pannelli esplicativi sulla tipologia delle divise militari). Nella seconda parte della mattina (ore 11.00) i militari borbonici si sistemeranno in un angolo della piazza e faranno spazio all’arrivo dell’esercito francese e del popolo che in modo festante si sistemeranno all’interno dell’intera piazza I rievocatori ,accompagnati da momenti di musica suggestivi festeggeranno insieme a tutta la popolazione il passaggio dell’investitura a Potenza Capoluogo.
La piazza sarà addobbata con drappi e bandiere francesi. Nel pomeriggio (verso le ore 18.00) i due eserciti potranno, spazio permettendo, simulare con movimenti di fanteria e di cavalleria uno scontro con l’attivazione di tattiche e strategie di attacco e di difesa. L’ esercito borbonico si mobiliterà e si preparerà, in piazza Prefettura a respingere l’ attacco dei francesi, con movimenti di fanteria e organizzazione di strategie tipiche della difesa. I francesi, nel frattempo, organizzeranno le truppe di cavalleria a piazza 18 Agosto e di fanteria a piazza Sedile.
Tutta l’azione sarà accompagnata da musiche spettacolari. (La riproposizione coreografica e scenografica sarà tipica delle tecniche generali di scontro tra due eserciti). Dalla periferia del centro storico si muoverà l’esercito francese, attraverserà il centro storico e raggiungerà piazza Prefettura. Al loro arrivo a piazza Prefettura si organizzeranno scene di simulazione di scontro tra i due eserciti, con tutte le strategie dell’assalto e della difesa; ci saranno spostamenti di fanteria e cavalleria, con scariche di fucili tra i due schieramenti.
Dopo la simulazione dello scontro la borghesia festeggerà l’esercito francese e si organizzeranno momenti di integrazione tra militari e civili. A Piazza Prefettura si cambieranno bandiere e stendardi: i colori francesi sostituiranno i colori borbonici a ricordare l’avvenuto passaggio. Il tutto sarà accompagnato da musiche suggestive e narrazione per consentire a tutti di comprendere l’evento. Nella serata (dalle 19.00 alle 21.00) i figuranti si sistemeranno per tipologie negli spazi prescelti per formare i Quadri plastici e animeranno la serata con interventi musicali e scene di vita quotidiana. Alla fine della serata tutti i figuranti sfileranno nel centro storico e parteciperanno alla cerimonia finale in piazza Prefettura.