Comune di Potenza
Comune di Potenza - Guida ai Servizi Sociali
  Chi Siamo
 
» Servizio Sociale Professionale
» Ufficio Cortesia
» Ufficio ISEE
   
  Anziani
   
» Assistenza domiciliare
» Strutture residenziali
» Servizi telefonici di prevenzione e sicurezza (teleassistenza e telesoccorso)
» Emergenza caldo
» Tempo estivo per la terza e quarta età
» Riduzioni e agevolazioni
» Centro di aggregazione
     
  Associazionismo
   
» Banca del Tempo
» Accoglienza ex detenuti
     
Casa
   
» Contributi per il sostegno alla locazione
» Assegnazione alloggi
     
Disabili
   
» Assistenza domiciliare
» Centro Socio Educativo Diurno per portatori di handicap
» Inserimento dei soggetti diversamente abili in attività di pubblica utilità
» Taxi a chiamata
» Contributo economico nefropatici
» Contributo economico talassemici
» Contributo economico per autoadattate
» Servizio solidarietà
» Riduzioni Tassa rifiuti solidi urbani
   
Donne
   
» Casa delle donne
» Centro di ascolto
     
Contributi Economici
   
» Assegno per il nucleo familiare
» Assegno di maternità
» Promozione della cittadinanza solidale
» Inclusione Sociale
» Contributo economico per minori di filiazione naturale (ragazze madri)
   
  Minori e Giovani
   
» Assistenza domiciliare minori
» Adozioni nazionali
» Adozioni internazionali
» Corso di preparazione all'adozione
» Affidamento preadottivo
» Affidamenti
» Tempo estivo area infanzia
» Centro di ascolto giovanile "La strada"
     
  Pace e Immigrazione
   
» Centro immigrati, profughi e rifugiati "La città dei colori"
» Consulta degli immigrati
» Tavola della Pace
   
Salute
   
» Tutela della salute
     
     
   
     
Comune di Potenza - Servizi Sociali
Servizi Sociali - Affidamento familiare di minori           


Che cos'è
Consiste nell'accoglienza in famiglia di minori con situazioni familiari o personali di disagio temporaneo. L'affidamento deve avere una durata limitata e prestabilita da progetto.
Può essere consensuale, se la famiglia del minore dà il suo consenso e questa volontà viene convalidata davanti al Giudice Tutelare oppure giudiziario, quando viene disposto dal Tribunale per i Minorenni di competenza e non c'è il consenso dei genitori. L'affidamento ha carattere di temporaneità ed il bambino non perde alcun diritto nei confronti della propria famiglia di origine.

Chi
E' Affidabile il minore che abbia una condizione di vita nella propria famiglia di origine che ne comprometta un adeguato sviluppo psico-fisico. Può essere concesso a coniugi o singoli che ne manifestino la disponibilità e che possiedano i requisiti necessari ad un corretto accadimento del minore stesso. La segnalazione di minori con necessità di affidamento viene effettuata dal Tribunale per i Minorenni oppure dai Servizi Sociali.

Come
Comunicando la propria disponibilità o al personale del Servizio Sociale del Comune di Potenza, oppure all'Associazione il Ponte - Gruppo Famiglie Affidatarie presso il Centro Affidi della Provincia di Potenza.

Standard
I cittadini interessati all'affidamento familiare verranno contattati ed inseriti in un percorso formativo del Centro Affidi, inseriti in una banca dati e convocati quando si presenterà l'occasione di ospitare uno o più minori in affidamento. Non vi sono limiti di età per gli affidatari e questi ultimi possono anche essere genitori di figli biologici.

Quanto
Agli affidatari viene riconosciuto un contributo economico a carattere mensile per il rimborso delle spese che per la Basilicata oscilla tra 154,94 Euro e 185,92 Euro. La legge per il sostegno alla maternità e paternità responsabile estende i diritti in materia di congedi lavorativi e riposi giornalieri anche ai genitori affidatari.

Quando
La disponibilità può essere data in qualsiasi periodo dell'anno

Dove
Centro Affidi della Provincia di Potenza tel 0971/508511
Unità di Direzione Servizi Sociali del Comune di Potenza
Assistente sociale dott.ssa Lucia Ruoti tel. 0971/415514
Psicologa dott.ssa Laura Claps tel. 0971/415500

Per saperne di più

  • Legge n. 184 del 4 maggio 1983 (successivamente modificata dalla legge n. 476/1998 e dalla legge n. 149/2001, "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei Minori");
  • Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001 (a norma dell'art. 15 della Legge n. 53 dell' 8 marzo 2000) "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno alla maternità e paternità responsabile";
  • Legge n. 240 del 23 giugno 2001 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge n150 del 24 aprile 2001" recante disposizioni urgenti in materia di adozione e di procedimenti civili davanti al Tribunale per i Minorenni.