Comune di Potenza
Comune di Potenza - Palazzo Loffredo
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(Aggiornata al 30/11/2009)
     
     
Comune di Potenza - Palazzo Loffredo
Palazzo Loffredo - I Peuketiantes           


Le aree interne montuose della Basilicata settentrionale sono abitate da popolazioni affini a quelle apule, i Peuketiantes, genti ricordate dallo storico Ecateo di Mileto, che seppelliscono i defunti in posizione fetale. Al VI secolo a.C. si data uno dei ritrovamenti più eccezionali qui esposti, avvenuto a Baragiano (Potenza): un nucleo di sepolture riferite ai componenti del gruppo familiare che esercita il controllo politico ed economico su tutta la comunità. Una di queste tombe ha restituito parti di un'armatura greca, la bardatura da parata di due cavalli e un servizio di vasi attici a figure nere, unico nel mondo indigeno della Basilicata.
A Serra di Vaglio è stato rinvenuto l'abitato antico, in posizione strategica su un'altura vicina a Potenza (oggi parco archeologico). Nel IV secolo a.C., con l'arrivo dei Lucani, l'insediamento viene difeso da una poderosa fortificazione, mentre nel III secolo a.C. viene distrutto da un violento incendio. Le indagini condotte sul terrazzo di Braida di Vaglio hanno portato alla luce ricchi corredi (fine VI-metà V secolo a.C.), esposti nel Museo, che fanno pensare alla sepolture dei basileis (re) Peuketiantes.
Servizi di vasi in bronzo di produzione greca ed etrusco-campana, unitamente allo strumentario da banchetto e a ceramiche da mensa d'importazione greca, rimandano ai pasti comuni celebrati tra membri della stessa élite alla maniera degli aristocratici greci. Dalle tombe provengono anche armi da offesa e armature, oltre a pettorali e maschere per i cavalli, tra i quali la maschera di cavallo(prometopidion) in bronzo scelta come simbolo del Museo. I gioielli più preziosi di Vaglio sono stati rinvenuti nella sepoltura di una bambina, quasi a compensarla di una vita interrotta troppo precocemente.