Comune di Potenza - Archivio Storico
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Comune di Potenza - Animali Domestici
VIAGGI ALL'ESTERO CON ANIMALI AL SEGUITO
REGOLAMENTAZIONE SANITARIA
Vuoi andare in vacanza all'estero con il tuo cane o il
tuo gatto? Ecco cosa serve:
ARGENTINA Cani e gatti possono entrare nel
Paese con un certificato di vaccinazione antirabbica e con un certificato di
buona salute. Gli animali di età inferiore a tre mesi non hanno bisogno
del certificato di vaccinazione. La compagnia aerea che trasporta l'animale
deve avvisare la propria sede di Buenos Aires almeno 24 ore prima dell'arrivo:
all'aeroporto, troverete un veterinario che ispezionerà l'animale. Le
spese della visita veterinaria sono a carico del proprietario.
AUSTRALIA Non è possibile recarsi in
questo Paese con i propri animali al seguito. L'ingresso degli animali da
compagnia è consentito solo, a determinate condizioni, da: Fiji, Hawaii,
Isole Norfolk, Isole Salomone, Irlanda, Nuova Caledonia, Papua Nuova Guinea,
Regno Unito, Samoa Occidentali, Tahiti, Vanuatu.
AUSTRIA Cani e gatti di un'età
superiore alle 12 settimane che escono, entrano o transitano in Austria devono
essere accompagnati da un certificato veterinario di buona salute o da un
certificato internazionale di vaccinazione. Il certificato deve contenere, in
lingua tedesca, il nome e l'indirizzo del proprietario, la descrizione
dell'animale (razza, sesso, età e colore), la data e descrizione della
vaccinazione antirabbica, la quale deve essere stata effettuata almeno 30
giorni e non oltre un anno prima dell'arrivo in Austria. Il certificato
può essere compilato in una lingua diversa dal tedesco ma occorre, in
questo caso, essere in possesso di una traduzione ufficiale in tedesco. Cani e
gatti non accompagnati da un certificato in corso di validità dovranno
essere visitati da un veterinario austriaco alla frontiera. E' possibile
entrare in Austria con non più di tre cani o gatti. Non è
consentito entrare con altri animali.
BELGIO Un turista può entrare in
Belgio con un cane o un gatto purché in possesso di un certificato di
buona salute dell'animale redatto in olandese, inglese, francese o tedesco.
Tale certificato deve essere rilasciato da un veterinario del Paese d'origine e
deve contenere il nome del proprietario e l'indirizzo della destinazione. Il
certificato deve inoltre contenere una descrizione completa dell'animale e
indicare se ha più di 3 mesi e se è stato vaccinato contro la
rabbia almeno da 30 giorni e non più di un anno prima. La durata della
validita'del certificato nei paesi del Benelux varia a seconda del tipo di
vaccino.
BRASILE I proprietari di cani e gatti devono
essere accompagnati da un certificato di vaccinazione dell'animale (se ha
più di quattro mesi) contro la rabbia e di un certificato di buona
salute rilasciato da un veterinario del Paese di origine. Serve inoltre un
permesso delle autorità brasiliane all'estero. Tali regole si applicano
per tutti gli animali. ATTENZIONE: il Brasile è ricco di animali
protetti; è quindi necessario evitare di acquistare pappagalli, scimmie
offerti a prezzi bassissimi anche per strada.
CANADA Cani e gatti possono seguire il proprio
padrone proveniente da un Paese dove la rabbia non sussista con un certificato
di nuova salute rilasciato da un veterinario. Tale certificato deve
identificare chiaramente l'animale e contenere la dichiarazione esplicita
riferita all'assenza, nel Paese di origine, della rabbia negli ultimi sei mesi.
Il veterinario deve inoltre dichiarare che l'animale ha passato gli ultimi sei
mesi nel Paese in questione. Gli animali domestici possono essere, tuttavia,
vaccinati in Canada appena arrivati, a spese del proprietario. I cani-guida per
non vedenti possono entrare senza condizioni.
REPUBBLICA CECA Necessario un certificato di
vaccinazione contro la rabbia. Se l'animale deve restare nella Repubblica Ceca
per un periodo inferiore ai trenta giorni, basta un certificato veterinario di
buona salute rilasciato almeno tre giorni prima della partenza.
CIPRO Serve una specifica autorizzazione
rilasciata dalle autorità cipriote all'estero.
CROAZIA Cani e gatti possono entrare in
Croazia con un certificato contro la rabbia rilasciato almeno da 15 giorni e
meno di sei mesi. Necessario anche il certificato di buona salute rilasciato
almeno trenta giorni prima dell'ingresso nel territorio croato.
CUBA Oltre al certificato di buona salute e da
un certificato di vaccinazione contro la rabbia, l'ingresso di cani e gatti a
Cuba deve essere autorizzato dalle autorità cubane all'estero. Tutti gli
animali che entrano nell'isola sono sottoposti a un periodo di quarantena che
può anche durare due settimane.
DANIMARCA I cani e i gatti provenienti
dall'Italia devono avere un certificato di vaccinazione; da tale obbligo sono
esenti gli animali che entrano in Danimarca dai seguenti Paesi: Australia,
Finlandia, Irlanda, Islanda, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito o
Svezia.
EGITTO Cani e gatti devono essere accompagnati
da un certificato veterinario valevole due settimane dalla data di emissione.
L'animale sarà comunque esaminato all'arrivo da un veterinario il quale
può anche disporre una quarantena fino a due settimane.
ESTONIA Necessari il certificato di buona
salute e il certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati ameno trenta
giorni e non più di dodici mesi dalla data di ingresso in Estonia.
FINLANDIA Cani e gatti devono essere
accompagnati da un certificato veterinario rilasciato dalle autorità del
Paese di origine. Nel certificato deve essere dichiarata l'avvenuta
vaccinazione in un periodo compreso tra trenta giorni e dodici mesi prima
dell'ingresso. Il vaccino deve essere del tipo approvato dalle autorità
finlandesi. Il certificato deve essere redatto in finlandese, svedese, inglese
o tedesco e deve contenere il nome e l'indirizzo del veterinario. Cani e
gatti provenienti da Australia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda,
Regno Unito e Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione contro la
rabbia a condizione che vengano direttamente da questi Paesi. Per i gatti e i
cani di età inferiore a tre mesi provenienti da Paesi dell'Unione
Europea non è richiesta la vaccinazione antirabbica. Dal 1° gennaio
2001 è inoltre necessario il certificato veterinario attestante che
l'animale ha subito il trattamento contro l'echinococcosi. Questo trattamento
deve essere effettuato almeno 24 ore, ma non oltre 72 ore, prima dell'ingresso
dell'animale in Finlandia. Le autorità specificano che il prodotto
utilizzato per il trattamento contro la tenia, che causa l'echinococcosi, deve
contenere il "praziquantel".
FRANCIA E' vietato l'ingresso in Francia di
cani o gatti di età inferiore a tre mesi. Gli animali domestici devono
essere accompagnati da un certificato di vaccinazione, rilasciato da un
veterinario ufficiale del paese di origine, che certifichi che l'animale
è stato vaccinato contro la rabbia da almeno 30 gg. e meno di un anno
prima della partenza. Se l'animale deve soggiornare in regioni dove sono stati
riscontrati casi di rabbia (Aisne, Ardennes, Aube, Doubs, Jura, Marne,
Haute-Marne, Meurthe-et-Moselle, Meuse, Moselle, Nord, Oise, Bas-Rhin,
Haut-Rhin, Haute-Saône, Vosges, Territoire de Belfort, Val d'Oise),
è obbligatoria la vaccinazione antirabbica. Se invece l'animale deve
solo viaggiare attraverso dette regioni, esso deve portare la museruola ed
essere tenuto al guinzaglio, o trasportato in una cesta, quando esce dal
veicolo. Attenzione: dal 6 gennaio 1999, è in vigore una legge che
identifica i cani pericolosi. Essi sono divisi in due categorie
Prima
categoria: cani d'attacco (pitbull, boerbull e i cani appartenenti alla razza
Tosa): l'ingresso di tali cani è vietato. Seconda categoria: i cani da
guardia e da difesa personale (Staffordshire, Terrier americano, Rottweiler,
ecc.) possono essere introdotti dal proprietario il quale deve essere in
possesso di un attestato di nascita e del libretto genealogico dell'animale.
Devono portare la museruola ed essere tenuti al guinzaglio
GERMANIA Gli animali domestici devono essere
accompagnati da un certificato di buona salute e da un certificato di
vaccinazione contro la rabbia eseguito da almeno 30 gg. e meno di un anno prima
della partenza (sei mesi per i gatti) redatto in tedesco e accompagnato da
traduzione certificata conforme. Una cucciolata di cagnolini può essere
importata con la madre a condizione che essa sia stata vaccinata. Questa regola
non si applica né ai cani per ciechi,ne ai cani da tiro,né agli
animali usati da un artista per la sua professione. E' vietato l'ingresso
alcune razze di cani come i pitbull e gli staffordshire americani.
GIAPPONE I gatti possono essere introdotti
senza formalità mentre i cani devono essere accompagnati da un
certificato di buona salute del paese di provenienza e da un certificato di
vaccinazione contro la rabbia; devono restare in quarantena per almeno 14
giorni. E' sufficiente una quarantena di 12 ore se il cane proviene da
Australia, Cipro, Fiji, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda,
Regno Unito, Singapore, Svezia, Taiwan.
GRAN BRETAGNA Il Governo ha attuato una
revisione delle leggi sull'introduzione degli animali domestici, denominato
"Pet Travel Scheme" (PETS) secondo la quale è ora possibile evitare la
quarantena agli animali domestici introdotti nel Paese, seguendo certe
particolari precauzioni. Le sanzioni, nel caso in cui non vengano rispettate le
normative, sono severe. Alcune razze di cani sono proibite, per esempio il
pitbull e il tosa giapponese, il Dogo argentino, il Fila brasiliano. Per i cani
e gatti è consigliabile avere un certificato di buona salute e non sono
sottomessi a nessuna quarantena se provenienti dall'isola di Mann, dalle isole
anglo-normanne e dalla Repubblica d'Irlanda. Se provenienti dall'Unione
Europea (Andorra-Antigua e Barbuda-Isole Ascension-Australia (restrizioni non
applicabili ai cani) -Austria-Bahrain-Barbados-Belgio-Bermude- Canada-Caiman
Isole-Cipro-Danimarca-Falkland-Fidji-Finlandia-Francia-Germania-Giamaica-Giappone-Gibilterra-Grecia-Guadalupa-Hawai-Mauritius-Islanda-Italia-Liechtenstein-Lussemburgo-Malta-Martinica-Mayotte-Monaco-Montserrat-Norvegia-Nuova
Caledonia-Nuova Zelanda-Paesi Bassi-Polinesia
Francese-Portogallo-Reunion-Spagna-St.Elena-St.Kittis e
Nevis-S.Marino-St.Vincent-Singapore-Svezia-Svizzera-U.S.A.-Vanuatu-Vaticano-Wallis
e Futura) il proprietario deve aver adempiuto a tutte le formalità
prescritte nel PET Travel Scheme. L'introduzione di un gatto o cane (ed
anche altri mammiferi che possono avere la rabbia provenienti da altri paesi)
è soggetta all'ottenimento di un permesso prima del suo ingresso ed a
sei mesi di quarantena in un luogo riconosciuto. Un cane ed un gatto possono
entrare nel Regno Unito unicamente nei seguenti punti
Porti: Dover
(Banchina Est) - Harwich (Molo Parkeston) - Hull - Portsmouth -Southampton
Aereoporti: Belfast-Birmingham-Edimburg-Gatwick-Glasgow-Heathrow(Londra) -
Leeds-Manchester Prestwick .
GRECIA Cani e gatti devono avere un
certificato di buona salute, rilasciato nel loro paese d'origine meno di 10
giorni prima del loro arrivo in Grecia e vaccinati contro la rabbia da almeno 6
giorni e non più di 12 mesi (6 mesi per i gatti). Se il certificato non
è redatto in greco, inglese o francese, o se è stato rilasciato
da un veterinario privato (non riconosciuto dallo Stato), deve essere
convalidato da una missione diplomatica greca.
IRLANDA Cani e gatti non sono sottoposti a
quarantena se residenti nel Regno Unito (Irlanda del Nord, Inghilterra, Scozia,
Galles, Isola di Man e Isole della Manica) da almeno sei mesi. E' consigliabile
che siano accompagnati da un certificato di buona salute. L'introduzione da
tutti gli altri paesi è proibita a meno che l'animale non sia
accompagnato da apposita autorizzazione e sia sottoposto a quarantena, a spese
del proprietario, per almeno sei mesi immediatamente successivi all'ingresso.
Se il cane è considerato pericoloso (bull-dog, rottweiler, ecc.)
deve essere tenuto sotto stretta sorveglianza. Nei luoghi pubblici deve essere
tenuto al guinzaglio (in materiale resistente) da persona di età
superiore ai 16 anni e capace di tenerlo a bada. L'animale deve inoltre portare
una museruola efficace ed un collare recante il nome e l'indirizzo del
proprietario. Qualsiasi infrazione a questi regolamenti è passibile di
un'ammenda e/o del sequestro del cane.
ISLANDA L'ingresso di cani e gatti è
regolamentata. Viene imposto un periodo di quarantena ed è necessario
ottenere preventivamente il permesso che può essere richiesto presso:
Direttorato Doganale islandese tel 00354 5600300 Dipartimento dell'Agricoltura
- Solvholsgata 7 - 150 Reykjavik - Tel. 00354-5609750 Fax 00354-5521160 e-mail:
postur@lan.stjr.is
MALTA Non è consentito introdurre cani
o gatti senza l'autorizzazione del direttore dei servizi veterinari che deve
essere fatta almeno 6 settimane prima della data d'arrivo prevista. Per i cani
e i gatti è prevista una quarantena che varia a seconda del paese di
origine. Devono essere accompagnati da un certificato rilasciato da un
veterinario del paese d'origine nel quale si dichiari che non si siano
verificati casi di rabbia nel corso dei 6 mesi precedenti, e che il paese in
questione segua norme severe per quanto riguarda l'introduzione di animali.
Cani e gatti provenienti da alcuni paesi possono entrare senza sottostare alla
quarantena se sono accompagnati dai certificati necessari e se effettuano tutte
le formalità prescritte nel "Pet Travel Scheme". Non è consentito
introdurre a Malta i cani di razza pitbull
MAROCCO L'ingresso di un cane o di un gatto
deve essere coperto da un certificato veterinario di buona salute, rilasciato
da almeno 10 giorni prima dell'arrivo in Marocco e da un certificato di
vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 1 mese ma non più di 6
mesi prima della partenza. Si sconsiglia di portare animali al seguito visti i
casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di decessi nella
popolazione rurale locale.
NORVEGIA Cani e gatti provenienti dai paesi
dello Spazio Economico Europeo (Paesi membri dell'Unione Europea + Norvegia,
Islanda e Liechtenstein) devono avere un certificato medico veterinario (emesso
non oltre 10 giorni prima dell'arrivo), documenti di identificazione (marcatura
ID dell'animale con sistema di identificazione riconosciuto e leggibile:
tatuaggio o microchip standard FECAVA o ISO il cui numero deve essere riportato
su tutti i documenti e certificati) e di vaccinazione antirabbica. Una
quarantena di 4 mesi è imposta ai cani e ai gatti provenienti da Paesi
al di fuori della zona UE/AELE.
OLANDA I gatti ed i cani devono essere
accompagnati da un certificato di buona salute (emesso non più di 10 gg.
prima della partenza) e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia
rilasciato da un veterinario. Se ha meno di 3 mesi deve essere stato vaccinato
almeno 30 gg e al massimo 3 mesi prima del passaggio della frontiera; se invece
ha più di 3 mesi deve essere stato vaccinato almeno 30 gg a al massimo 1
anno prima del passaggio della frontiera. Non ci sono controlli, alle frontiere
con il Belgio ed il Lussemburgo, Il certificato di vaccinazione (o certificato
di buona salute) deve essere redatto in francese, olandese, inglese o tedesco,
ed essere convalidato da un Ispettore del Servizio Veterinario. Questo non si
applica per animali provenienti da Germania, Austria, Danimarca, Stati Uniti,
Spagna, Francia e Svizzera.
POLONIA È necessario un certificato di
buona salute in corso di validità e di un certificato di vaccinazione
contro la rabbia, redatto da un veterinario almeno 30 giorni e non più
di 12 mesi (6 mesi se si tratta di un gatto) prima dell'arrivo in Polonia.
PORTOGALLO È necessario un certificato
emesso da un veterinario del paese di origine che certifichi che l'animale
è stato esaminato 48 ore prima della partenza ed è in buona
salute e che è stato vaccinato contro la rabbia almeno 6 mesi e non
oltre 12 mesi prima della sua partenza. La documentazione deve essere redatta o
tradotta in portoghese (traduzione ufficiale).
ROMANIA Gatti, cani e altri animali domestici
possono essere importati con certificato veterinario di buona salute datato non
oltre i 10 giorni, nonché da certificato di vaccinazione anti-rabbica
rilasciato da un minimo di uno a un massimo di 12 mesi per i cani (1 a 6 per i
gatti).
SLOVENIA I gatti ed i cani devono essere
accompagnati da un certificato veterinario di buona salute rilasciato meno di
10 giorni prima dell'arrivo in Slovenia e da un certificato di vaccinazione
contro la rabbia emesso da oltre 30 giorni ma da meno di 6 mesi prima del loro
arrivo.
SPAGNA I cani e i gatti di età
inferiore ai 3 mesi necessitano di un certificato di buona salute. Quelli di 3
mesi o più devono avere un certificato di buona salute emesso nei 10
giorni precedenti la partenza e un certificato di vaccinazione contro la rabbia
emesso almeno 30 giorni, ma non oltre l'anno, prima dell'arrivo.
STATI UNITI Tutti i cani e gatti sono
controllati all'arrivo. Quelli di 3 mesi o più devono avere la
vaccinazione contro la rabbia effettuata almeno un mese prima e non piú
di 12 mesi prima del loro ingresso. Il certificato di vaccinazione contro la
rabbia deve fornire dettagli inerenti al vaccino e all'animale. Se il cane non
ha un certificato può essere introdotto se è stato messo in
quarantena per almeno 30 giorni e vaccinato entro 4 giorni dal suo arrivo.
Nessuna vaccinazione è necessaria per i gatti. I gatti e cani introdotti
dalle Hawai, Guam e Samoa americane sono messi in quarantena (per 120 giorni
nelle Hawai).
SVEZIA E' consentito l'ingresso e il transito
di animali domestici (cani e gatti) al seguito dei viaggiatori, previa
acquisizione del certificato sanitario rilasciato dalle competenti
autorità sanitarie veterinarie italiane, nella persona del Veterinario
Ufficiale. L'animale dovrà essere sottoposto, per tempo, a tutte le
vaccinazioni previste, per evitare che le stesse siano eseguite al momento
dell'arrivo, cui farà necessariamente seguito un periodo di
osservazione. Cani e gatti provenienti da Austria, Belgio, Danimarca,
Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda*, Islanda*, Italia,
Liechtenstein, Lussemburgo, Portogallo, Regno Unito*, Spagna, Svizzera.devono
avere il tatuaggio d'identificazione (micro-chip accettato a condizione che la
dogana d'ingresso sia dotata dell'attrezzatura necessaria per la lettura),
devono essere stati vaccinati contro la rabbia e sottoposti ad un test di
vaccinazione 120 giorni dopo; i cani devono essere stati vaccinati contro la
leptospirosi e la malattia dei cuccioli; accompagnati da un certificato di
trattamento contro i vermi. * i cani ed i gatti di questi paesi non necessitano
di essere accompagnati da certificato di vaccinazione contro la rabbia. Il
costo dell'autorizzazione è di 400 SEK (800 per un'autorizzazione
urgente). Gli animali provenienti da altri paesi devono sottostare ad una
visita veterinaria all'arrivo e restare in quarantena per 4 mesi. ATTENZIONE:
all'aperto i cani devono essere tenuti al guinzaglio dal 1° marzo al 20
agosto.
SVIZZERA Il certificato di vaccinazione,
praticata almeno 30 giorni e al massimo un anno prima di entrare nel paese,
deve essere redatto in lingua francese, tedesca, italiana, inglese o
accompagnato da una traduzione giurata se redatto in altra lingua e deve
indicare nome e indirizzo del proprietario dell'animale, descrizione (razza,
sesso, anno di nascita, colore), attestazione veterinaria di buona salute prima
della vaccinazione, data della vaccinazione antirabbica, tipo e numero del
vaccino, nome del fabbricante, timbro e firma del veterinario. I cani e i
gatti in provenienza da paesi nei quali la rabbia non esiste e la vaccinazione
è vietata (Australia-Nuova Zelanda) e quelli di età inferiore a 5
mesi con certificato di buona salute che indichi anche l'età
dell'animale e provenienti dai paesi europei ( eccetto la Turchia e i paesi ex
URSS) o da USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, possono essere introdotti
senza vaccinazione. Gli animali senza un certificato valido sono rifiutati.
Il certificato non è richiesto per gli animali in transito
internazionale aereo o ferroviario L'introduzione di cani con coda o orecchie
tagliate è vietata. L'ingresso di piú di 3 cani o gatti è
sottoposto a una visita veterinaria di frontiera.
TURCHIA E' necessario un certificato di buona
salute (di data risalente a meno di 15 giorni) rilasciato da un veterinario
dove si attesti che all'animale sia stato somministrato il vaccino antirabbico
oltre i 14 giorni ma non più dei sei mesi antecedenti.
UNGHERIA È necessario un certificato
di buona salute e un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato
almeno 30 giorni e non più di un anno prima dell'arrivo.
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