Palazzo Marsico

Edificato verso il 1850 su progetto dell’architetto d’Errico, si affaccia nel piccolo largo presentandosi con un piano seminterrato ed un piano rialzato in conci di pietra con sei paraste in mattoni che lo dividono in cinque comparti; in quello centrale è incluso un...

Palazzo del Governo e Villa del Prefetto

In origine lo stabile costituiva l’ala occidentale del monastero dei padri conventuali di San Francesco. Con la soppressione dell’ordine monastico e il trasferimento al demanio dello Stato delle proprietà del monastero, il palazzo fu adibito nel 1810 a tribunale, e...

Chiesa della Santissima Trinità

In seguito ai recenti lavori effettuati nella chiesa della SS. Trinità, sono state portate alla luce alcune epigrafi ed un affresco raffigurante una Maestà in trono databile al XIV secolo. La struttura originaria aveva, probabilmente, una planimetria diversa...

Chiesa Santa Lucia

Non ci sono pervenute fonti relative alla fondazione della chiesa che, molto probabilmente, doveva essere collegata direttamente alla chiesa di San Giacomo Apostolo, fuori le mura di Portasalza. La chiesa, costruita verosimilmente prima del 1200, conserva al suo...

Cattedrale San Gerardo

L’edificio, eretto sul crinale della collina a ridosso della via pubblica medievale e dedicato da tempi immemorabili alla Beata Vergine Assunta, presenta esteriori fattezze settecentesche dovute all’architetto Magri, allievo di Vanvitelli, su commissione del vescovo...

Banca d’Italia

Edificato nel 1935 al posto del Palazzo Navarra, già palazzo Viggiani, progettato dall’ingegnere Solimena e dall’architetto Murari, si sviluppa su pianta rettangolare intorno ad un atrio centrale coperto da lucernaio. Edificio di gusto neo-rinascimentale, presenta una...

Palazzo Vescovile

A sinistra della Cattedrale di San Gerardo vi è il palazzo episcopale. Imponente edificio che si sviluppa su pianta rettangolare, lungo la strada extramurale assumendo anche la funzione di cinta muraria. E’ stato oggetto di rifacimenti recenti, ma il suo aspetto...

Chiesa San Michele

La fondazione della Chiesa dovrebbe risalire a molto tempo prima del 1178 (anno della prima attestazione pervenutaci), poichè la dedicazione a San Michele denuncia origini longobarde. Già dal V secolo molto probabilmente esisteva a Potenza una Chiesa dedicata al...

Chiesa San Francesco

Tipica chiesa francescana, richiama nel suo stile la semplicità di un impianto ad un’unica navata, caratterizzata da un tetto spiovente in pietra a faccia vista ed un rosone centrale con vetrata.Fondata nel 1274, la chiesa di San Francesco d’Assisi si presenta...

Chiesa S.S. Annunziata di Loreto

Un documento pergamenaceo attesta la sua esistenza già nel 1310. Di struttura ridotta, conserva ancora le antiche caratteristiche, anche se nel corso degli anni ha subito continue ristrutturazioni. Questa chiesetta in gergo dialettale è detta della “Madonna D’Lurita”,...

Chiesa S. Antonio La Macchia

Edificata nel 1530 è un romito cenobio dei Cappuccini tra verdi sentieri alberati. La chiesa è stata interamente ricostruita nella seconda metà del XX secolo, ed è ancora oggi affidata ai Cappuccini.L’edificio presenta una facciata a blocchi di pietra squadrata ed un...

Chiesa Santa Maria del Sepolcro

Intorno all’origine della chiesa del Santo Sepolcro sorta nel casale potentino posto all’incrocio tra le antiche vie romane Appia nuova ed Erculea, laddove secondo l’agiografia il santo vescovo Gerardo compì il miracolo della trasmutazione dell’acqua in vino ovvero lo...

Piazza Mario Pagano

La piazza fu progettata dall’Intendente Iurlo nel 1838 e realizzata sotto la direzione dell’architetto G. D’Errico solo nel 1844. La piazza, denominata inizialmente del Mercato (vi si svolgeva il mercato della domenica), divenne successivamente dell’Intendente (poiché...

Le Due Torri

Potenza fu probabilmente fortificata nell’ XI sec. durante il dominio longobardo. La cinta muraria in gran parte non è più visibile, ma le abitazioni, costruite successivamente a ridosso delle mura, percorrono e circondano il centro storico della città. Nel 1268...

Palazzo Scafarelli

Palazzo del XVIII sec. appartenente ad una delle famiglie più facoltose di Potenza. L’edificio ha conservato lo stile originario di abitazione borghese, contribuisce ad incorniciare decorosamente la piazza e appartiene ancora oggi agli eredi Scafarelli. Si accede...

Palazzo Bonifacio

Nei secoli scorsi apparteneva alle antiche famiglie potentine Amati, Iorio e Cantorio, verso la fine del 1800 fu acquistato dai Bonifacio. L’edificio si affaccia sulla via Pretoria e conserva a tutt’oggi la tipologia del palazzo seicentesco, contraddistinto dalla mole...

Piazza Matteotti

Piazza esistente già nel medioevo. I primi interventi significativi sull’assetto urbano si ebbero nei primi anni dell’800; nel 1809, infatti, viene approvato un piano regolatore che inaugura la nuova politica circa le trasformazioni “spaziali” all’interno...

Palazzo del Fascio

In origine vi era la cappella di san Nicola (XV sec.), poi sconsacrata per diventare teatro dalla denominazione omonima (XVIII sec.). Successivamente la struttura fu abbattuta per costruire l’edificio del partito fascista in stile neoclassico (inizio XX sec.)....

Palazzo di Città

Il Palazzo esisteva già in epoca angioina e successivamente destinato a casa comunale. L’edificio è stato più volte costruito nel corso dei secoli per via dei danni riportati nei terremoti. Oggi conserva la facciata originaria del 1882. Il portone di ingresso si...

Chiesa San Rocco

L’edificio nacque sulle rovine di una precedente cappella edificata tra il 1400 ed il 1500, in seguito ad una terribile pestilenza detta “Delle Ghiandole”.Al periodo di fondazione dell’originario luogo di culto risale anche l’istituzione...

Cappella del Beato Bonaventura

Carlo Antonio Gerardo Lavanga, sacerdote francescano dell’ordine dei minori conventuali, noto come frà Bonaventura, da cui prende il nome la cappella, fu beatificato nel 1775. In origine era la sua casa natia, infatti, la facciata si presenta con un disegno davvero...

Tempietto San Gerardo

Il tempietto dedicato a San Gerardo, patrono della città, è realizzato sui resti di un’antica neviera e sito sul limite della piazza Matteotti a ridosso del Muraglione. La scultura è attribuibile all’artista potentino Michele Busciolano. L’opera, secondo l’epigrafe...

Borgo Antico Portasalza

Il toponimo deriva dall’antico nome del casale, costruito a margine dell’abitato e separato da un fossato. L’esistenza del casale è accertata in pieno medioevo. Casupole e stalle di contadini, botteghe di artigiani, taverne e fondaci di mercanti forestieri,...

Cortile del Sacro Cuore

A nord-ovest della Cattedrale di San Gerardo si sviluppa un cortile, delimitato sul versante opposto dall’episcopio e dalla casa del clero “Sacro Cuore”. Vi è stata rinvenuta, in ottimo stato di conservazione, una fornace teofiliana per campane (XII-XIII secolo),...

Caserma Lucania

In seguito alla soppressione degli ordini monastici, il monastero dei Riformati di Santa Maria ed il fabbricato conventuale vennero adibiti, dal Ministero della Guerra, a dimora temporanea di soldati. La Caserma Lucania, già Basilicata, fu progettata nel 1885 dal ten...

Convento San Francesco

A Potenza un atto notarile del 1273 testimonia un intervento edilizio promosso dai frati per la costruzione della chiesa di San Francesco, presumibilmente nell’ambito dei lavori di ricostruzione dopo il sisma del 1273. Sui resti di un antico oratorio protoromanico...

Monastero di San Luca

Il monastero di San Luca era, come l’antecedente dedicato a San Lazzaro, di origine femminile e di regola benedettina. L’esiguità delle fonti sul monastero di San Lazzaro deriva dalla sua repentina e cruenta scomparsa intorno alla metà del ‘400, in seguito...

Museo Diocesano

Il Museo diocesano di Potenza è situato al piano terra dell’ex Seminario diocesano, alle spalle della Cattedrale. L’edificio che ospita il Museo fu edificato nel 1616 con vicende fino al settembre del 1943 quando i bombardamenti alleati distrussero il vecchio...

Palazzo Loffredo

Sorto tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo nell’area precedentemente occupata dal Convento dei Celestini, fu dapprima residenza dei Guevara, feudatari di Potenza, poi dei conti Loffredo, dopo la trasformazione del castello in ospedale. All’inizio del XIX...

Palazzo Pignatari

L’origine dell’edificio si può far risalire al XVI sec., ed era adibito a cavallerizza dei conti de Guevara di Potenza; nel 1604 passò ai conti Loffredo, che successivamente lo vendettero agli Addone e poi alla famiglia Ciccotti. Verso la fine del 1800, per vincoli di...

Piazza Duca della Verdura

Piccolo e grazioso slargo incastonato tra gli edifici, è collegato da un lato a via Pretoria e dall’altro a via del popolo (strada di confine che correva lungo le mura di cinta della città) tramite due gradinate in pietra da taglio realizzate nel settembre 1844....

Palazzo Riviello (già Alianelli)

Palazzo edificato nel XVII sec. ha subito trasformazioni in seguito a diverse ristrutturazioni. É stato dimora dello statista Nicola Alianelli a cui oggi è dedicata la via stessa. Sulla facciata dell’ingresso secondario del palazzo è stata apposta un’epigrafe...

Torre Guevara

La torre Guevara costruita nel IX secolo è quel che resta del castello databile al X – XI secolo (non più esistente). Questa fabrica presentava in origine un impianto costituito da una torre cilindrica collegata ad un breve recinto murario. La torre potrebbe...

Villa Romana di Malvaccaro

L’unica villa romana recuperata nel territorio potentino è quella di Malvaccaro. Sussistono alcune tracce databili al I-II secolo d.C., al di sotto delle strutture oggi visibili, appartenenti ad una fase di monumentalizzazione, che si colloca tra il III e la prima...

Teatro Francesco Stabile

L’edificazione del teatro inizia nel 1856 con i fondi forniti da una società di azionisti benestanti. I lavori diretti dagli architetti Alvino e Pisanti ripresero, però, solo nel 1865, dopo una lunga interruzione dovuta al terremoto del 1857. Il teatro fu inaugurato...

Scale Mobili Viale Marconi

La città è attraversata da una struttura meccanizzata di scale mobili, la più lunga d’Europa, che si divide in tre diverse strutture: Viale Marconi, Via Armellini, Santa Lucia.Il primo percorso unisce Viale Marconi a Via del Popolo, fermandosi a Viale Dante, Via...

Scale Mobili Santa Lucia

La città è attraversata da una struttura meccanizzata di scale mobili, la più lunga d’Europa, che si divide in tre diverse strutture: Viale Marconi, Via Armellini, Santa Lucia.Da ultima, nel 2010 è stata inaugurata la scala mobile di Santa Lucia che collega Via...

Porta San Luca

La porta prende il nome dal convento delle chiariste di San Luca. Ai lati dell’arco a tutto sesto sono visibili i conci di pietra calcarea a cui erano fissati i cardini che consentivano l’apertura della porta.Il monastero di San Luca era, come l’antecedente dedicato a...

Porta San Gerardo

La Porta di San Gerardo è stata costruita in età normanna (XI-XII secolo) lungo il tratto settentrionale delle mura; prende il nome dal duomo omonimo situato nei pressi. La porta si apre tra il Palazzo del Vescovado e il Palazzo Scafarelli, e costituiva l’accesso...

Ponte San Vito

Sulla sponda sinistra del Basento, alla fine dell’Ottocento, dovevano essere ancora visibili i resti di un acquedotto romano con tubi in ferro (fistulae), risalente presumibilmente alla fine del III secolo d.C. Attualmente, questo è quanto resta del ponte di “San...

Ponte Musmeci

Realizzata dall’ingegnere Sergio Musmeci, monumentale struttura, unica nel suo genere, mette in comunicazione la città con la tangenziale in direzione Salerno o Taranto. È una vera e propria opera d’arte realizzata alla fine degli anni ’60. La plasticità della forma...

Scale Mobili Via Armellini

La città è attraversata da una struttura meccanizzata di scale mobili, la più lunga d’Europa, che si divide in tre diverse strutture: Viale Marconi, Via Armellini, Santa Lucia.La scala mobile di Via Armellini, inaugurata nel 2008, parte dal parcheggio pubblico...

Porta Salza – Via Pretoria

Il toponimo deriva dall’antico nome del casale, costruito a margine dell’abitato e da questo separato dal fossato e dall’omonima porta che fino alla sua demolizione ha significato l’unico ingresso carrabile controllato alla città. La forma...

Borgo Antico Portasalza

Il toponimo deriva dall’antico nome del casale, costruito a margine dell’abitato e separato da un fossato. L’esistenza del casale è accertata in pieno medioevo. Casupole e stalle di contadini, botteghe di artigiani, taverne e fondaci di mercanti forestieri,...