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Lasciata la chiesa di Santa Lucia si ritorna su via
Portasalza e si prende via Orazio Flacco, una gradinata che scende verso
destra, si attraversa il corso Umberto I, la parte terminale di via Manhes e si
raggiunge il viadotto Viggiani, dal quale si godono vasti panorami della
città e dell'Appennino Lucano che la circonda. Si arriva così al
"Parco di Montereale" realizzato sul colle omonimo.
Nel parco ci sono il
monumento ai caduti, opera dello scultore Giuseppe Garbati; la piscina comunale
coperta e la palestra del C.O.N.I.; dopo aver visitato il parco si può
ritornare al corso Umberto I che, girando a sinistra, conduce all'inizio del
corso Giuseppe Mazzini. Lo si può percorrere tutto e, verso la fine sul
lato destro, si trova la via Caserma Lucania, ex Discesa di San Giovanni, dove
quasi alla confluenza delle due vie si trova la cappella di Maria SS.
Annunziata di Loreto.
E' una piccola chiesa ancora molto frequentata per l'antico culto alla
"Madonna di Loreto", che aveva il centro proprio in questa chiesa, punto di
passaggio dei contadini che da Potenza, attraverso la Porta San Giovanni,
andavano a lavorare le campagne a Nord della città. Si sa che nella
prima metà del XVI secolo esisteva già una cappella
dell'Annunziata. L'unica data certa è quella del dipinto dellì
"l'Annunciazione", del pittore potentino Buonadonna, che lo eseguì nel
1824. Attorno agli inizi del XIX secolo una confraternita, che aveva sede
nell'agro di Montereale, chiese al vescovo di Potenza di potersi stabilire
nella piccola chiesa rurale di cui parliamo.
Nel 1892 il vescovo mons.
Durante approvò la costituzione della "Congregazione di Maria SS. di
Loreto". La cappella agli inizi del '900 era priva di campanile, sagrestia ed
annessi ma aveva un sagrato semicircolare. Nel 1924 fu aggiunto il campanile
con bifora e venne rifatto il portale della chiesa con un soprarco a sesto
acuto. Sul lato destro si costruì la sagrestia alla quale, in seguito,
si aggiunse l'alloggio per il custode-sagrestano.