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Girando a sinistra si arriva
a via Portasalza che, dopo un breve tratto, permette di raggiungere a destra il
larghetto dove si affaccia la piccola Chiesa di Santa Lucia. Per quanto
riguarda la fondazione della chiesa non si hanno notizie delle fonti, si
ritiene molto probabilemente che questa chiesa abbia un collegamento diretto
con "la chiesa di San Giacomo Apostolo, fuori le mura di Portasalza, senza
chierici" che l'arcipresbitero della chiesa di San Michele ebbe dal vescovo di
Potenza, Enrico, nel giugno del 1206.
La chiesa di Santa Lucia ha un
prospetto con un portale in pietra calcarea che ha una semplice cornice
superiore a sostegno di un elemento modanato che si alza a formare un arco a
sesto acuto rialzato. All'interno dell'arco è sistemata una piccola
statua di Santa Lucia, opera realizzata dal potentino Michele Busciolano nel
1881.
L'immagine è con la mano sinistra appoggiata al seno che
trattiene la palma, mentre con la mano destra solleva il piatto con gli occhi
strappatigli. La figura è avvolta in un mantello con i bordi ricamati,
come li ha la tunica sottostante. Il volto sereno è incorniciato da una
diadema e da un'aureola.
La piccola statua è racchiusa in una
nicchia sormontata dalla testa di un cherubino alato. Sopra il portale
c'è un oculo circolare con sagoma in stucco innestata sotto il
cornicione di coronamento che, seguendo la pendenza delle falde di copertura,
diviene timpano. Un secondo oculo all'interno del timpano ha la funzione di
dare luce al sottotetto.
La facciata presenta i cantonali con paraste a
pseudo-bugnato che risvoltano anche sui lati. Un piccolo campanile a vela
è posto sul tetto, in corrispondenza del lato sinistro. L'interno della
chiesa è ad aula unica con un solo altare. Sopra il portale d'ingresso
è sistemata una cantoria lignea con l'organo. Il soffitto interno
è realizzato con un plafone ligneo del 1843 decorato con elementi
ottagonali a doppia cornice con fioroni centrali a sei petali.
Questi elementi sono intervallati con motivi floreali
e fogliacei oltre a piccole stelle a sei punte. Nella chiesa si è
conservata un'acquasantiera, proveniente dalla chiesa di Santa Maria del
Sepolcro a Potenza, è realizzata in pietra rosata, dal basamento
costituito da tre leoni accovacciati che sostengono uno stelo decorato con
motivi floreali e fogliacei a girali. Il pezzo, di notevole pregio, può
attribuirsi a botteghe locali di lapicidi del XV secolo.
Una statua lignea
policroma del XVII secolo raffigura la Santa.Lucia, opera di ignoto
meridionale, che realizzò l'opera con notevole valentia inseribile ai
migliori livelli della scultura similare nell'area meridionale. Una seconda
scultura lignea policroma raffigura il San Giacomo, non possiamo sapere se il
riferimento all'antica cappella omonima è antico o recente per la
presenza dell'apostolo nella chiesa. Anche questa scultura, di pregevole
fattura, si può collocare nel periodo attorno al XVIII secolo.
Sulla
parete sinistra all'esterno, durante recenti lavori, si è scoperto uno
stemma araldico con cavallino rampante che ha briglie e sella. L'animale
è sotto un arco con capitelli ad elementi floreali sostenuti da esili
colonnine poggianti su basi cubiche, lo stemma reca la data 1586.