La città della partecipazione e della concertazione
La città della partecipazione e della concertazione
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Un'azione amministrativa non può prescindere dal coinvolgimento sempre più ampio del cittadino,singolo od associato, nella costruzione delle scelte. La costruzione delle scale delle priorità, la scelta degli strumenti, la costruzione di azioni positive richiede un confronto vero tra gli attori della vita della comunità.
E' questo il senso che noi diamo al bisogno di concertazione, confronto preventivo sul quadro conoscitivo dei problemi e sulle strategie di aggressione degli stessi.
Nello stesso modo la partecipazione deve trovare nuove possibilità di esprimersi, con strumenti e mezzi adeguati ai cambiamenti economici, sociali, culturali e tecnologici che investono il nostro quotidiano e ne delineano le prospettive, a partire dal ruolo dei comitati di quartiere, dell'associazionismo e del volontariato.
Per i comitati di quartiere si favoriranno strutture e risorse a loro servizio e la loro attività sarà seguita da uno specifico ufficio. Più in generale occorre pensare alla predisposizione di un vero e proprio Statuto della partecipazione.
Pensiamo ad una amministrazione che dialoghi con i cittadini per renderli partecipi delle scelte fondamentali e quindi ad una Carta dei servizi coinvolgendo gli stessi cittadini nella stesura della stessa, diffondendo una conoscenza dei problemi e delle possibilità e realizzando un controllo delle scelte compiute. Sarà rafforzato il sito internet del Comune nonché rilanciato il ruolo del Difensore Civico. Nuove opportunità saranno offerte agli immigrati attraverso il rafforzamento della Città dei Colori e la valorizzazione della Consulta cittadina per gli immigrati. La città di Potenza continuerà inoltre ad aderire alla rete internazionale delle Città Rifugio.



