Scale mobili
Scale mobili da primato
- Dettagli
- Categoria principale: Area Tematica Mobilità
A Potenza il primato delle scale mobili più lunghe
La città di Potenza, in Basilicata, con i suoi 819 m di altitudine è il capoluogo di Regione più alto dell’Italia peninsulare. Sorge lungo una dorsale appenninica alla sinistra del fiume Basento ed è racchiusa da una cordigliera di monti assai suggestivi, Rifreddo, Sellata, le Dolomiti Lucane in cui la natura ancora incontaminata è una forte attrattiva turistica. Ma Potenza con i suoi 70.000 abitanti ha anche un delizioso centro storico antico, arroccato nella parte alta della città.
E’ raggiungibile da una struttura meccanizzata di scale mobili, la più lunga d’Europa, denominata “Santa Lucia”. Le sue 26 rampe si percorrono in poco meno di 15 minuti e collegano la parte nuova della Città, occupata da numerosi uffici e scuole oltre che da abitazioni, con il Centro storico all’altezza di una delle porte più antiche: Portasalza. Potenza con questa opera ha raggiunto un primato: è dotata del sistema di scale mobili più lungo d’Europa.
San Pietroburgo ha due impianti da 120 metri; Malpensa e Perugia in Italia hanno impianti che si estendono per una lunghezza inferiore a quella di Potenza. Complessivamente la città di Potenza ha oggi un sistema di scale mobili che si estende per 1,3 Km con una capacità di trasporto complessivo di 18.000 persone/ora. La città di Tokio, prima al mondo, ha un sistema di poco superiore (1,5 Km). La scala mobile ‘Santa Lucia’ si aggiunge alla scale mobili ‘Prima’ (Viale Marconi – P.zza Vittorio Emanuele, lunghezza 430 metri inaugurata nel 1994), alla scala mobile di Via Armellini-Via Due Torri, lunga 147,3 metri inaugurata nel 2008 e alla scala mobile Basento, 150 metri, che collega la stazione di Potenza Centro con il Mobility center, primo centro direzionale della città.
Sono in cantiere altri due collegamenti meccanizzati che metteranno in comunicazione il centro storico dall’ex Fornace Ierace e dalla stazione Fal di Piazza Crispi, con i quali la città supererà abbondantemente i 1500 metri di Tokio. Le scale mobili ‘Santa Lucia’, che hanno un percorso lungo 600 metri, sono dotate di 2 ascensori inclinati per persone con disabilità e possono trasportare fino a 9000 persone in un’ora, sono formate da due percorsi.
Il primo da viale dell’Unicef a Portasalza si compone di 8 moduli di scale mobili di lunghezza di circa 28.50 metri ciascuno e supera un dislivello complessivo di 86,80 metri. In affiancamento alle scale mobili un ascensore inclinato per persone con disabilità di circa 150 metri che consente di superare lo stesso dislivello. Alla fine delle scale il percorso prosegue con un tunnel di collegamento, munito di servizi, alla cui estremità sono presenti 4 ascensori verticali che con una corsa di circa 11 metri consentono di raggiungere Portasalza alla quota di via Mazzini.
Il secondo percorso, da viale dell’Unicef a monte Cocuzzo, via Tammone, si compone di 5 moduli di scale mobili che supera un dislivello complessivo di 52 metri. Anche in questo tratto è presente un ascensore inclinato per disabili di 250 metri che supera lo stesso dislivello. I due tratti sono collegati da un passaggio pedonale coperto di 120 metri. 75 telecamere sorvegliano l’impianto che è costato 16,5 milioni di euro. Ma a servizio di questo imponente impianto meccanizzato si stanno già realizzando i parcheggi che diventeranno il terminal dei collegamenti extraurbani con i comuni limitrofi per consentire a quanti arriveranno in città dall’hinterland e dalla regione di usufruire della scala mobile evitando di attraversare la città con mezzi privati o autobus extraurbani.
Due nuove navette nel frattempo consentono la migliore fruizione dell’impianto ai potentini in attesa dell’avvio del nuovo modello di trasporto pubblico urbano.“L’intervento – fa sapere il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero – intende contribuire alla promozione di un nuovo modello di trasporto pubblico cittadino, connotato dalla caratteristica di intermodalità, che conferisca anche nuova funzione al Centro Storico. “ Prevista un’area di fermata e sosta per gli autobus del servizio urbano ed extraurbano, con annessa area di sosta per autoveicoli privati, in prossimità di una delle principali arterie del sistema viario di fondovalle cittadino e sul versante del Vallone S. Lucia, posto a valle del Centro Storico.
La superficie occupata dai parcheggi sarà di oltre 10000 mq su due livelli: il primo livello, oltre 5000 mq di area di fermata e sosta per autobus, con quattro corsie di transito contemporanee e 16 spazi di sosta su un lato ed una corsia di transito e 6 spazi di sosta sull’altro, con una capienza massima raggiungibile in sosta pari a circa 45 autobus; il secondo livello, oltre 4000 mq di area destinata a parcheggio delle autovetture, con circa 150 posti previsti in progetto. La scala mobile, dunque, è destinata a cambiare radicalmente la mobilità urbana. Sulla carta già pronti i successivi passaggi: la chiusura al traffico del centro storico, l’integrazione dei vari sistemi di viabilità con il Piano urbano di mobilità, e i lavori sulla metropolitana leggera, con tanto di progetto candidato alla programmazione europea per superare i passaggi a livello presenti in città e dotare la ferrovia locali di binari propri.



