Commissione Statuto           


Si è insediata il 15 settembre 2005 la Commissione speciale Statuto per formulare le ipotesi di revisione dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale, presieduta da Luciano Petrullo.

La Commissione è composta dai presidenti delle quattro commissioni consiliari permanenti che partecipano senza diritto di voto e da rappresentanti di tutti i gruppi presenti in Consiglio.

La commissione speciale avrà 180 giorni di tempo per formulare le ipotesi di revisione dello Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale. La recente riforma del Titolo V della Costituzione e la legge 5 giugno 2003, n. 131, dettante Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001, ripropongono, a distanza di oltre tre anni dalla entrata in vigore dello Statuto Comunale, la necessità di porre mano ad una rivisitazione della carta fondamentale del Comune di Potenza.
In particolare con l’intervenuta costituzionalizzazione del potere statutario, i consigli comunali sono chiamati a una verifica complessiva delle vigenti norme statutarie, al fine di garantire all’ente locale la capacità effettiva di esercitare l’autonomia delle loro comunità, secondo quanto previsto dall’art.3 del Testo Unico degli Enti Locali. Lo Statuto è per il Comune come la Costituzione per il Paese. E’ la carta fondamentale che detta gli indirizzi per la gestione di una Amministrazione.
Lo Statuto è ancora più importante perché siamo nella fase finale della stagione che va a definire il nuovo ruolo degli Enti Locali che rivendicano il protagonismo nei processi che riguardano le proprie comunità. Ci si appresta a definire le radici comuni che devono riguardare tutta la comunità e, il fatto che la Commissione sia composta da tutte le forze politiche, è indicativo in tal senso. Lo Statuto Comunale è fondamentale per l’intera comunità che attraverso esso può leggersi. Il lavoro che si svolgerà per aggiornarlo dovrà tener ben presente la vocazione del territorio potentino a partire dall’aspetto della ospitalità che lo contraddistingue. Tra l’altro saranno tenute presenti anche le esigenze delle diverse etnie presenti in Città. Alla Commissione i potentini chiedono coraggio.