Si tratta di un fenomeno naturale dovuto ad erosione dei versanti
collinari e montani. Nel nostro paese le caratteristiche geologiche,
geomorfologiche e climatiche tendono a favorire il verificarsi di questo tipo
di fenomeno: tuttavia le opere di disboscamento allo scopo di creare aree
edificabili unitamente a pratiche agricole poco idonee, hanno fatto sì
che tale processo naturale si trasformi in una vera e propria calamità,
aumentandone anche la carica distruttiva. Il meccanismo di una frana si
può spiegare in questo modo: il materiale che costituisce un pendio, una
scarpata o una parete rocciosa, è attirato verso il basso dalla
gravità, la forza che dà peso ad ogni oggetto. Rimane in
quella posizione perché delle resistenze interne lo trattengono.
Questo equilibrio di forze dipende da fattori come la natura del terreno o
della roccia, la forma o profilo del pendio e la quantità d' acqua
presente.
L'ambito fisico
del rischio idraulico è individuato dai corsi d'acqua naturali o dai
canali artificiali ed il fenomeno che causa tale rischio è la
piena. La cosiddetta piena consiste in un più o meno rapido
innalzamento dei livelli idrici della superficie libera del corso d'acqua a
causa dell'aumento della portata a seguito di eventi meteorici di forte
intensità o, più raramente, dovuto allo scioglimento delle nevi;
la piena causa la fuoriuscita dell'acqua dall'alveo del fiume e quindi
l'allagamento delle aree limitrofe. Per meglio evidenziare il rischio di
alluvione a seguito di fenomeni di piena è necessario richiamare alcuni
concetti di idrologia. Alla formazione della piena, come sopra definita,
concorrono diversi contributi:
afflusso diretto alla rete idrografica, derivante dalla pioggia che
investe direttamente il reticolo idrografico;
deflusso superficiale, per effetto delle acque che affluiscono alla
rete idrografica scorrendo sempre in superficie;
deflusso ipodermico, dovuto alle acque che, infiltratesi,
affluiscono alla rete per moto ipodermico;
deflusso profondo, dovuto alle acque che, penetrate in
profondità, raggiungono il reticolo idrografico attraverso le vie
sotterranee.
La conoscenza dei fenomeni di
piena dei corsi d'acqua ed il conseguente rischio di inondazione ad esso
associato, assume un'importanza notevole soprattutto nell'ambito della
pianificazione territoriale e nelle attività di difesa del suolo.