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La stesura di un piano di
marketing a finalità turistica, mirato alla valorizzazione,
organizzazione e promozione delle risorse di unicità e tipicità
di un territorio, consiste in una serie di interventi e azioni, sia sul piano
dell'analisi teorica sia a livello di progettazione e di proposte, che
forniscano una panoramica esaustiva delle caratteristiche, delle
possibilità e dei limiti di tutte le risorse su cui contare. Lo
scopo complessivo di un primo intervento è di indicare alcune linee
strategiche di possibile sviluppo, senza entrare nell'ambito
programmatico-operativo, che sarà invece oggetto di un'eventuale
successiva operazione di approfondimento nel momento in cui l'Amministrazione
Comunale, di concerto con gli altri principali attori dello sviluppo turistico,
darà vita ad una precisa temporizzazione delle priorità. I
livelli di analisi su cui si deve operare nella comprensione e stesura delle
linee generali di sviluppo di una località sono i seguenti. · In
primo luogo è necessario disporre di una solida base di conoscenza, sia
della realtà locale che della situazione complessiva, così da
sapere ciò di cui si dispone (l'offerta) e ciò che viene, in
questo momento e nel prossimo futuro, richiesto dal mercato (la domanda)
evidenziando i flussi attuali e recenti del movimento turistico. In secondo
luogo è importante coordinare la situazione turistica esistente, per
sapere con certezza le forze, i mezzi, le persone e le metodologie su cui poter
contare per far fronte alle prevedibili richieste di una domanda che si vuole
far crescere; in particolare sono da valutare e organizzare infrastrutture,
attrezzature, proposte e mezzi. A questo punto è possibile
effettuare una programmazione mirata, che tenga conto delle indicazioni emerse,
dei trend evolutivi del settore e degli obiettivi che si intende raggiungere.
L'ultima fase delle indicazioni di sviluppo operativo - sul piano
temporale e anche a livello metodologico complessivo - riguarda, infine, la
comunicazione all'esterno. Per questo scopo è necessario approntare
strumenti, contatti, contenuti, cercando al contempo di assicurarsi di poter
raggiungere tutti i possibili interlocutori presso le loro sedi o in situazioni
istituzionali di incontro. In linea con quanto espresso, il presente rapporto
sintetizza i principali dati di analisi e alcune proposte che possono diventare
operative nel breve-medio periodo. In particolare: Nella prima parte del
rapporto vengono esaminate le condizioni generali del mercato turistico, sia
come macro-tendenze (anche in relazione agli sconvolgimenti portati dall'ondata
terroristica negli Stati Uniti e dagli avvenimenti in corso) sia in rapporto
alle condizioni e ai flussi turistici in Italia e in Basilicata. · Nella
seconda vengono riassunti i dati raccolti nel corso dell'analisi, e già
presentati in precedenti occasioni, cu cui viene effettuato (secondo i canoni
dell'analisi SWOT) un esame approfondito dei punti di forza e di debolezza, di
opportunità e di elementi critici nella situazione di
Potenza-città dal punto di vista di un possibile sviluppo turistico.
Nella terza, infine, vengono indicati gli obiettivi generali e specifici a
cui tendere, e vengono poi presentate alcune proposte per attuare uno sviluppo
coerente con la situazione ambientale, sociale e storica della città e
della zona. A completamento del rapporto e come conclusione dell'opera
complessiva di intervento, vengono presentati infine, nell'Appendice dedicata
ai Materiali: A. un modello teorico per la costruzione di uno stand per la
partecipazione a fiere e manifestazioni (opera dell'arch. Michele Lapenna) B.
due distinti prodotti, come modello esemplare di intervento in due settori
alquanto importanti: la viabilità d'accesso (a cura dell'arch. Adriana
Bianchini) e l'informazione sui principali monumenti, eventi e luoghi
significativi (a cura della dott. Alessandra Napoli). C. alcune tabelle
relative alle occasioni di incontro istituzionale con operatori turistici e
alle principali testate e periodici del settore. Per quanto riguarda il primo
schema progettuale (A), esso intende fissare i principi ispiratori e le
caratteristiche di forma, contenuto e componenti culturali tipizzate per un
costituendo "Stand Potenza", struttura mobile per la partecipazione a fiere,
workshop e altre manifestazioni in cui sia importante comunicare in maniera
efficace, esaustiva e soprattutto accattivante e attrattiva. Invece, come
riferimento esemplificativo di intervento (B) sono stati selezionati, e vengono
pertanto trattati, due siti particolarmente importanti nell'urbanistica
cittadina: · per la viabilità d'accesso a Potenza il tratto dalla
Superstrada Basentana al Centro Storico, secondo il percorso Ponte
Musumeci/stazione - Via Vaccaro - Parco del Seminario. · per
l'informazione statica il tabellone che si propone di installare presso il sito
di "Piazza Duca della Verdura", in cui sono illustrate, secondo le procedure
della comunicazione ipertestuale, notizie storiche, artistiche e di
curiosità inerenti la zona. Le tabelle relative ad occasioni e mezzi di
informazione e comunicazione (C) sono a completamento della Ricerca e
rispondono agli obiettivi della Terza Fase "Potenza Invita". In apertura del
rapporto, vengono riportati gli schemi riassuntivi dell'intera operazione
denominata "Piano di Marketing Turistico per la Città di Potenza",
secondo i cinque obiettivi generali (con i rispettivi sotto-obiettivi e le
azioni operative da sviluppare):
1. Esaltare l'identità -
organizzare le risorse 2. Creare l'immagine della
città 3. Identificare delle proposte innovative per stimolare
l'affluenza 4. Accogliere adeguatamente 5. Comunicare
all'esterno identità ed eventi e con l'indicazione delle principali
Ricadute attese.
Il presente rapporto
riassume i risultati emersi dal lavoro di consulenza svolto nel 2000-2001 per
conto dell'Amministrazione Comunale di Potenza, Assessorato Turismo e Immagine
(affidato all'assessore Pietro Campagna).Il gruppo di lavoro , con referente
l'arch. Michele Lapenna dirigente del Settore Attività Produttive e con
la partecipazione della dott.ssa Rosa Maria Salvia del Settore Cultura,
è stato coordinato dal sociologo Luigi Guiotto con la collaborazione di
Adriana Bianchini (urbanista) e Alessandra Napoli (guida). |
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