PERCORSI E PROPOSTE

Premessa

Il piano di Marketing Turistico denominato "Potenza Apre" si compone di tre fasi, o momenti-obiettivo, che segnano le tappe operative del lavoro di analisi, valutazione e indicazioni per la promozione della città e del territorio.

Ciò ha significato fissare in primo luogo degli obiettivi generali (o strategici) e quindi dei sotto - obiettivi (target) più specifici e circoscritti.

Nel corso delle prime fasi del lavoro, si è proceduto all'analisi delle risorse, delle infrastrutture e dei soggetti coinvolti.

Quest'ultima fase rappresenta invece il momento di avanzare alcune proposte, sia a livello metodologico e di procedura, che di contenuto.

In particolare si evidenziano tre step:

  1. identificare la mission turistica, vale a dire capire quali sono le azioni necessarie per affrontare consapevolmente uno sviluppo turistico

  2. identificare le linee guida per impostare e attuare delle corrette ed efficaci politiche di marketing

  3. identificare e proporre alcune idee esemplari per lanciare un progetto di sviluppo secondo obiettivi specifici

  • GLI OBIETTIVI STRATEGICI

Il Comune di Potenza, affidando l'incarico per l'elaborazione di questo Piano di Marketing, si proponeva di ottenere indicazioni e strumenti per

"la definizione di strategie di marketing urbano e turistico finalizzate a definire linee di azione ed interventi di promozione del territorio nelle sue caratteristiche materiali ed immateriali e di creazione di condizioni per lo sviluppo delle risorse esistenti, al fine di elevare le qualità attrattive del distretto territoriale della città capoluogo di regione anche attraverso una strategia di cooperazione interistituzionale" [Deliberazione della Giunta Comunale N. 769 del 13-11-2000]

con lo scopo ultimo di favorire nella Città di Potenza la crescita di un turismo di rilievo, che porti benefici a livello sociale ed economico nel territorio mediante potenziamento e ottimizzazione di strutture e infrastrutture a servizio della valorizzazione e fruizione delle risorse di tipo ambientale e culturale.

A questo proposito generale il Progetto per il Piano Turistico ha risposto proponendo alcuni obiettivi strategici, riconducibili ai "quattro temi" di conoscere, valorizzare, gestire e promuovere, miranti a:

  • caratterizzare la città di Potenza come "sito di valore", evidenziandone le particolarità e soprattutto i caratteri di unicità

  • razionalizzare i diversi componenti, mediante costituzione di un sistema informativo multi-comprensivo

  • organizzare le forze in campo, per evitare sovrapposizioni e/o lacune nell'ambito operativo e gestionale

  • infine comunicare, internamente e verso l'esterno, caratteri, pregi e volontà ospitante, in modo da rendere palesi sia gli elementi di valore evidenziati che le coordinate di operatività al fine di diffondere con forza e convinzione l'immagine rappresentata nello slogan "Potenza apre".

Questi scopi finali si raggiungono mediante un'azione di sviluppo svolta secondo degli step operativi, indicati nelle schede riportate in apertura. Nello specifico le singole fasi hanno precisi momenti di espansione, identificati come target o sotto-obiettivi

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  • TARGET SPECIFICI

I singoli obiettivi tattici riguardano specifiche mete da raggiungere mediante modalità determinate e in tempi prefissati. In particolare:

Le mete della PRIMA FASE erano quelle di :

  • identificare la città (cosa ha / cosa offre)

  • caratterizzare la città (cosa può offrire/creare/implementare in maniera unica e personale)

  • coinvolgere la città (su chi si può contare e come "far conoscere" all'interno il progetto) e sono state realizzate mediante
  • mappatura della situazione (sociale, strutturale e dei servizi)

  • identificazione dei soggetti (istituzionali, operativi, privati)

  • rilevazione delle opinioni, delle critiche e delle proposte

Le mete della SECONDA FASE miravano a

  • conoscere gli ospiti

  • preparare l'accoglienza

  • attuare l'accoglienza

e sono state realizzate mediante

  • mappatura di arrivi e presenze (con valutazione dei giudizi)

  • proposte per il restyling e la comunicazione

  • indicazioni per l'azione informativa

Le mete della TERZA FASE, riportate in Appendice, si propongono di

  • identificare le modalità di comunicazione all'esterno

  • proporre le modalità per costituire un apparato informativo
  • indicare gli appuntamenti in cui effettuare le comunicazioni di invito

    e sono state realizzate mediante
  • mappatura degli ambiti e dei canali comunicativi utilizzabili

  • proposte per rendere efficace la comunicazione

Oltre a ciò, nella Terza Parte sono riportate anche alcune Proposte e Suggerimenti specifici attuabili sul breve periodo.

  • PROCEDURE UTILIZZATE

Le procedure per ottenere i dati impiegati nel progetto hanno comportato una ricerca desk ed una ricerca field.

La prima, intesa come metodo per analizzare i parametri dell'offerta, è stata realizzata mediante raccolta, catalogazione ed analisi di informazioni esistenti, finalizzata alla costituzione di un data base delle risorse utilizzabili a finalità turistica.

La ricerca field ha comportato un doppio lavoro di survey mediante sondaggi e interviste, svolto con metodologie quantitative e qualitative, riguardante in primo luogo le posizioni, gli atteggiamenti e le valutazioni degli operatori del settore (insieme ad altre importanti figure istituzionali) con lo scopo di

  • cogliere la percezione degli operatori in merito ad una possibilità di rilancio e sviluppo della località oggetto di indagine

  • individuare i principali punti di forza e di debolezza e le operazioni corrispondenti al fine di valorizzare e organizzare gli elementi positivi o, nel caso, di eliminare o modificare quelli negativi per rendere più funzionale e allettante il ventaglio di offerta

  • identificare, sempre in base alle opinioni degli addetti al settore, alcune possibili linee di sviluppo per "turisticizzare" al meglio la città e la sua zona di influenza.

Un secondo momento di ricerca field è stato rivolto all'analisi dei flussi turistici attuali, con somministrazione di questionari agli ospiti delle strutture ricettive. Le domande di questo secondo questionario erano in gran parte le stesse già sottoposte all'attenzione degli operatori, così da permettere (come poi è stato) un utile confronto tra le diverse percezioni da parte della domanda e dei gestori dell'offerta.