PERCORSI E PROPOSTE

 

TRE IDEE

   

L'IMMAGINE

 

IL PROGETTO

 

L'EVENTO

         



L'IMMAGINE



POTENZA
non più Inferiore!

Se un turista arriva a Potenza per via ferroviaria, fin dal momento in cui si informa degli orari e poi acquista il biglietto, si imbatte nel nome "ferroviario" di

Potenza inferiore

Questo rappresenta un elemento totalmente negativo perché gli estranei non colgono la caratteristica tecnica, ma solo quella diretta, del significato immediato di :

più basso, infimo, sottostante, minore, secondario, da meno, scadente, subalterno, subordinato, dipendente, soggetto, sottoposto.

Proposta:
accordarsi con le Ferrovie dello Stato per eliminare l'aggettivo inferiore sia dai cartelloni in stazione, sia soprattutto dai riferimenti esterni (biglietteria, orari, Internet, ecc.)






L'EVENTO




Potenza deve presentarsi come città-evento, è quindi importante curare anche la localizzazione.

Un elemento caratterizzante della città è costituito dal sistema di rampe, scalinate, gradinate, di diversa storia [ Ad esempio la "Scala del Popolo, assai caratteristica, risale al 1892] , fattura e dimensione.

Questo sistema di strutture può diventare lo scenario per diverse attività: mostre di pittura, mercatini, teatro di strada.

Proposta:

organizzare un Festival di Musica Popolare (complessi, piccole bande, solisti) che si esibiscono sulle scale e nelle piazzette del Centro Storico.

   
 





IL PROGETTO


La città si presenta con un'impronta molto caratteristica:

"Potenza è il capoluogo di regione più alto della penisola. Situata su di un colle nella valle del Basento, offre ai turisti un paesaggio montano con strade tortuose e con antichi palazzi che si addossano gli uni agli altri."[ http://it.dir.yahoo.com/Aree_geografiche/Paesi/Italia/Regioni/Basilicata/Province/Potenza/Citta/Potenza] "Per la sua posizione topografica, l'abitato principale della città, situato in vetta di un colle ad 823 metri sul livello del mare, occupa "l'arce" della antica Potentia.."[ http://www.powernet.it/gingen/home.htm ]

Il fatto di essere "il capoluogo di regione più alto della penisola" la candida a guidare il gruppo di tutte le altre città, piuttosto numerose, che si sviluppano su colli, colline, montagne. Basti ricordare Perugia, Bergamo, Belluno (ma anche Mondovì), tutte città che presentano lo stesso sviluppo "in salita".

Proposta:

progettare una Associazione tra le Città Collinari, denominata Club delle Città Verticali (rifacendosi all'atlante di Calvino [ I. Calvino, Le città invisibili, Einaudi, 1972 ] ), come possibilità di espansione turistica, creando una sorta di gemellaggio a più soggetti.