Modelli di autocertificazione

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A far data dal 1° gennaio 2012, in base all’art. 15 della Legge 183/ 2011 (Legge di Stabilità 2012) le certificazioni di anagrafe e stato civile(residenza, stato di famiglia, contestuali, nascita etc)  possono essere rilasciate esclusivamente se il cittadino deve presentarle a soggetti privati. A tale scopo la certificazione recherà la  dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o  ai privati gestori di pubblici servizi“.

Il costo è invariato, in quanto è confermato il pagamento dell’imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972)  e dei diritti di segreteria per ciascun documento (€ 16,00 + € 0,52).

Pertanto i cittadini dovranno utilizzare, nel rapporto con le Pubbliche Amministrazioni ed i Gestori di Pubblici Servizi (Poste, Enel, Telecom, ACI, ecc.),  l’autocertificazione. Ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445), non comporta alcun costo (nessuna imposta di bollo né diritti di segreteria) e non è necessaria l’autenticazione della firma.

Si ricorda comunque che anche i soggetti privati (ad esempio banche, assicurazioni, agenzie d’affari, notai), ai sensi dell’ art. 2. D.P.R. 445, possono discrezionalmente accettare l’autocertificazione prodotta dal cittadino.

Assolvimento obblighi contributivi
Cittadinanza
Cumulativo nascita esistenza in vita residenza cittadinanza stato civile
Dati registri Stato Civile
Decesso coniuge, ascendente o discendente
Dichiarazione certificazione generica
Esistenza in vita
Godimento diritti politici
Iscrizione associazioni
Legale rappresentante tutore curatore
Nascita
Nascita figlio
Posizione Militare
Possesso codice fiscale partita IVA
Residenza
Situazione economica
Situazione reddituale
Stato di famiglia
Stato di famiglia aggiornato alla data del
Stato lavorativo pensionistico titoli qualificazione
Titoli culturali o professionali
Vivente a carico

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