Spazi narranti

Spazi narranti

A cura di Zer0971 Aps, Spazi Narranti è un progetto curato da Leonardo Pietrafesa e Monica Palese; una rete composta da Abito in Scena, capofila, dalla Provincia di Potenza, Stoà Teatro, Bds Communication, l’associazione di promozione sociale Ze0971.
Le azioni vedranno tra i luoghi e nei luoghi  del quartiere di Santa Maria  la contaminazione delle arti come la musica, il teatro e il cinema in un percorso di più mesi.
Formazione e produzione nei Luoghi della Cultura del quartiere e del progetto Ophelia di Quaroni e Piacentini (Teatro Piccolo Principe, Museo Archeologico Provinciale Pinacoteca, Polo integrato della Cultura).

Primo appuntamento giovedì 27 giugno alle ore 18 con ingresso libero presso il Museo Archeologico Provinciale – Via Lazio (Santa Maria) – la proiezione in anteprima regionale del film Primula Rossa, testimonianza sulla situazione delle strutture psichiatriche in Italia, di recentissima uscita nelle sale.

Mischiando realtà e fiction, Franco Jannuzzi racconta la vita drammatica dell’ex terrorista dei Nap Ezio Rossi passata tra il carcere e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) di Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, chiuso molto recentemente.
Accanto a lui un’umanità dolente, che il regista mette in scena attraverso la ricostruzione di quattro storie vere di internati.
“Primula rossa” è un docufilm che utilizza come fil rouge un personaggio iconico al quale sono legate le vicende di quattro pazienti. Si tratta del brillante psichiatra Lucio (David Coco), che vuole restituire dignità a chi l’ha persa. C’è quello che si crede un agente della CIA, uno che ha vissuto due vite, il pastore che ha subito abusi dallo zio e, infine, il poeta musicista morto suicida.
La loro esistenza prende corpo grazie alle parole dello psichiatra Angelo Righetti, sempre fuori campo, mentre sullo schermo vengono mostrate le forti immagini di repertorio prese negli anni precedenti alla chiusura degli istituti. Corpi nudi piegati su se stessi, nutriti dagli infermieri e persone che dormono in stanze spoglie e sporche. Contro questo degrado lotta Lucio, che si confida con il suo maestro.
Entrambi ricordano bene la storia di Ezio Rossi, un uomo perso nel suo passato difficile.
Con “Primula rossa” si vuole valorizzare un programma, “Luce è libertà”, grazie al quale, in soli due anni, sessanta persone sono uscite dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), tra cui lo stesso Ezio Rossi. Quest’opera è stata realizzata anche con il contributo di ex internati.

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